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Numero 33 del 28 ottobre 2012 Stampa

Editoriale on-line. Caro dottore, non accadrà nulla

Quella appena conclusa è stata una settimana di passione per la Sanità Pubblica. Lunedì 22 ottobre il Ministro della Salute si è recato a Taranto per illustrare i dati sulla mortalità correlati all'inquinamento ILVA. Ne emerge un quadro drammatico, si solleva il consueto polverone mediatico ma resta l'incertezza: le esposizioni di oggi sono ancora rischiose? Il Ministero mostra di voler collaborare con le autorità di sanità pubblica locale che vedono il nostro Presidente Michele Conversano in prima linea. Speriamo in bene, soprattutto per i tarantini.
Mercoledì 24, a sorpresa, l'AIFA e il Ministero vietano di utilizzare quattro vaccini antinfluenzali che potrebbero presentare un'aumentata reattogenicità. Il giorno seguente l'azienda produttrice viene accusata di non aver avvertito; ma intanto si ipotizza un possibile sblocco dopo ulteriori accertamenti. Gli operatori attendono notizie su cosa fare. Aspettiamo anche noi risposte chiare e in tempi brevi.
A metà settimana giungono dal Senato notizie poco confortanti sulle possibili modifiche del Decreto Balduzzi. Emblematica dell'attuale situazione politica la risposta che un nostro collega riceve dal relatore del provvedimento: "Caro Dottore, non accadrà nulla." La conseguenza è che dobbiamo digerire un'estensione delle certificazioni sportive che non ci convince e la nuova, stupida, norma sull'organizzazione dei Dipartimenti di Prevenzione. Ma su questo fronte venerdì 26 giunge una buona notizia per tutti gli operatori dei SIAN: il TAR della Liguria annulla delibere e bandi regionali nelle parti in cui identificano l'esclusività dei veterinari nella materia della sicurezza alimentare. La materia continua ad essere oggetto di controversie e azioni corporative ma la dignità e la professionalità dei medici che operano nei SIAN è salva. Almeno per ora.

Carlo Signorelli

 

Dal TAR-Liguria lo stop ai veterinari. E' una vittoria della SItI

Alla fine la sentenza è arrivata e ha ristabilito la legalità. Il Tribunale Amministrativo Regionale della Liguria ha accolto il ricorso di un gruppo di medici igienisti annullando la deliberazione della Giunta regionale n. 1440 del 2011 (e di fatto il relativo bando di concorso) nella parte in cui prevede che la direzione della struttura di sicurezza alimentare sia affidata a un veterinario.
"Una grande vittoria della SItI - ha affermato Maria Triassi - anche perchè la Regione Liguria sarà costretta a riscrivere la legge regionale e i conseguenti atti aziendali nonché ad annullare i concorsi che affidavano esclusivamente al veterinario la direzione delle strutture di Sicurezza alimentare. Di questo bisogna ringraziare il gruppo di lavoro della SItI, gli avvocati genovesi e campani, i colleghi sia liguri che delle altre regioni italiane che hanno investito energie per il ricorso". Sandro Cinquetti, Coordinatore del Collegio degli operatori di sanità pubblica della SItI, ritiene che debba essere "ammirato il coraggio dei ricorrenti ed encomiato il lavoro di quanti li hanno sostenuti ed assistiti; è incredibile che le logiche e lucide argomentazioni che hanno condotto al pronunciamento debbano essere prodotte da un Tribunale e non costituiscano patrimonio dei Dirigenti e dei Legislatori che operano nel e per il Servizio Sanitario"

 

La stagione nera dell'antinfluenzale: bloccati altri vaccini

Un vaccino (Inflexal V) non sarà fornito e per altri quattro (Agrippal; Influpozzi sub unità; Influpozzi adiuvato; Fluad) c'è stato lo stop all'utilizzo di Ministero della Salute e AIFA in attesa di controlli ulteriori. In molte ASL c'è il rischio di ritardi nelle campagne antinfluenzali e molti cittadini non riescono a capire. La SItI sta seguendo con grande attenzione l'evoluzione del problema ed è stata informata da Novartis sugli aspetti tecnici che hanno generato il provvedimento cautelativo. "Ci sono ancora due mesi di tempo per vaccinare - ha affermato il Presidente Michele Conversano - e gli operatori del territorio devono per il momento mediare i toni allarmistici cercando di programmare gli obiettivi di copertura. Vista la confusione mediatica, la SItI si riserva di fornire un'informativa completa non appena il quadro sarà chiarito e nel frattempo ha diffuso una nota interlocutoria del Board vaccini in cui si sottolinea l'importanza di una corretta comunicazione".

 

Fiducia del Governo: il decreto Balduzzi non si tocca

Il testo licenziato dalla Commissioni Affari Sociali della Camera dei Deputati contenente le disposizioni urgenti per promuovere lo sviluppo del Paese mediante un più alto livello di tutela della salute ha previsto la seguente proposta di modifica al comma 4 dell’art 7quater del D.Lgs 502/92 riguardante l’organizzazione dei Dipartimenti di prevenzione diventerà, salvo soprese, legge dello Stato. Il testo proposto fa surrettiziamente comparire due aree di “sanità pubblica veterinaria” e “sicurezza alimentare” il che risulta incoerente con il precedente comma che riporta l’articolazione delle aree dipartimentali. Ma il Decreto Balduzzi porta con sé un'altra norma destinata a creare confusione e sovrapposizione con norme regionali esistenti: quella delle certificazioni mediche per lo sport amatoriale.

Al fine di salvaguardare la salute dei cittadini che praticano un'attività sportiva non agonistica o amatoriale il Ministro della Salute, con proprio decreto, adottato di concerto con il Ministro delegato al turismo e allo sport, dispone garanzie sanitarie mediante l'obbligo di idonea certificazione medica, nonché linee guida per l'effettuazione di controlli sanitari sui praticanti e per la dotazione e l'impiego, da parte di società sportive sia professionistiche che dilettantistiche, di defibrillatori semiautomatici e di eventuali altri dispositivi salvavita.

La SIti ha già espresso un parere, il Gruppo di lavoro di Scienze motorie coordinato da Giorgio Liguori sta discutendo un documento sulle certificazioni mentre un igienista di lungo corso (Massimo Valsecchi, direttore del DP di Verona) commenta laconicamente: "C'è l'esperienza dei nostri piani di promozione che hanno fatto muovere migliaia di persone per anni senza problemi, cosa che non avremmo certo potuto fare se fossimo stati costretti a farli visitare tutti prima. C'è la necessità di evidenza scientifica a favore dell'ipotesi del certificato." Sandro Cinquetti, Coordinatore del Collegio operatori della SItI, ritiene che la vicenda nel suo complesso debba essere posta all'attenzione della Giunta nel prossimo futuro. Il dibattito on-line su questi temi, al quale hanno partecipato diversi Soci tra cui Bonanni, Carreri, Lagravinese, Simonetti, Triassi e altri, continuerà sui prossimi numeri di IGIENISTI ON-LINE. Altri commenti a riguardo sono auspicabili.

 

Ecco il rapporto ILVA. E il commento di Conversano.

Il Ministro della salute Balduzzi ha presentato lunedì scorso a Taranto il Rapporto del Ministero-ISS tanto atteso: esso rivela uno stato di salute dei residenti nel sito di interesse nazionale (SIN) di Taranto sfavorevole rispetto alla popolazione regionale, in particolare per le patologie la cui eziologia è riconducibile ad inquinanti ambientali presenti nel sito. In pratica aumento della mortalità generale (+14% tra gli uomini e +8% tra le donne) e dei tumori.
Michele Conversano li commenta così: "Purtroppo si confermano i dati che avevo preannunciato a Cagliari. L'aspetto positivo, se possibile trovarne uno, è la collaborazione che si è finalmente creata tra istituzioni... Speriamo bene. Il Ministro ha anche più volte affermato che il monitoraggio sanitario che si sta attivando a Taranto (ultima parte della relazione) deve essere un esempio per le tante altre realtà italiane con problemi ambientali (a partire dai SIN) e che la collaborazione della nostra Società sarà utile a questo scopo."

 

Sondaggio: gli igienisti conoscono la teoria igienica?. Poco

E' ancora aperto il sondaggio su IGIENISTI ON-LINE riguardo la teoria igienica o Hygiene Hypothesis. Vota anche tu; per ora le conoscenze del problema non sembrano molto buone. Intanto su questo argomento pubblichiamo un interessante contributo di Antonio Faggioli.

 

Due pubblicazioni storiche in distribuzione

In occasione del 45° Congresso Nazionale SItI svoltosi a Cagliari, oltre ai tre volumi su Alimenti e nutrizione, GISIO e Consulta specializzandi, sono state distribuite anche le seguenti due monografie redatte dai colleghi igienisti dell’Università di Bari.

  • IL MORBO OSCURO. Storia scientifico-letteraria della tubercolosi dall’antichità ai giorni nostri. Autori: A. Bernardi, N. Barbuti, MT Montagna; Editore: Mario Adda, Bari
  • IL COLERA IN TERRA DI BARI (1836-1994). Autori: N. Barbuti, A. Bernardi, C. Napoli, MT Montagna, S. Barbuti; Editore: Mario Adda, Bari

Chi volesse riceverne copia, può farne richiesta direttamente alla Professoressa Montagna ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )

 

I prossimi appuntamenti scientifici

Ecco l'elenco degli appuntamenti scientifici dei prossimi mesi di cui abbiamo ricevuto fin qui notizia. Si invitano gli organizzatori delle altre manifestazioni di darne comunicazione alla redazione di IGIENISTI ON-LINE. Tutti i corsi di formazione e i convegni di interesse igienistico sono pubblicati sul sito internet della SItI.

 

 
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