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Numero 49 del 27 dicembre 2016 Stampa

Editoriale

La SItI chiude un altro anno positivo. Ora ritroviamo serenità e armonia

logoSi chiude un anno importante per la SItI che ha stabilito il record assoluto dei soci effettivi per il quinto anno consecutivo (siamo a 3103 !), riportato il bilancio annuale in pareggio, aumentato le presenze istituzionali, grazie anche alla preziosa collaborazione dei gruppi di lavoro, e visto crescere nelle università i posti per l'igiene, sia tra i nuovi docenti, sia tra gli specializzandi al primo anno delle Scuole di Igiene e medicina preventiva.
Ciò naturalmente non deve derubricare la valenza della tornata elettorale di Napoli che ha visto una partecipazione a sostegno dei due candidati con momenti di comprensibile tensione, ma anche un risultato che deve essere accettato. Si confrontavano professionisti di prestigio con alle spalle simpatie e sostegni che attraversavano tutto il Paese e le varie componenti professionali. Si è votato e ora bisogna voltare pagina. Non si può caricare questo momento passato di significati che non ha. E con ciò credo di interpretare il sentire comune dicendo che ora i nostri iscritti hanno bisogno di organismi societari che lavorino serenamente sulle tematiche scientifiche della medicina preventiva, non solo in armonia, ma con il piacere di incontrarsi. Altrimenti il rischio è quello di perdere il senso della nostra comunità e questo non credo lo voglia nessuno. Faccio appello al senso di responsabilità di tutti.
Con questi ottimi risultati e gli auspici di ritrovare serenità auguro a tutti voi Buon Anno Nuovo.

Fausto Francia

Nuovi LEA

Tutti d'accordo: nel 2017 abbiamo l'occasione per rilanciare la prevenzione

logoIn vista dell'auspicabile imminente pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dei nuovi LEA continua il dibattito per il livello della Prevenzione Collettiva e della Sanità Pubblica (denominato Assistenza Sanitaria Collettiva in ambiente di vita e di lavoro nella precedente versione). Sul numero 22 di IOL avevamo segnalato una nota di Carlo Signorelli pubblicata su Il Sole 24 Ore Sanità e una serie di commenti di diversi operatori della SItI. Più recentemente registriamo un parere di SNOP a firma di Lalla Bodini e Giorgio Di Leone secondo i quali i nuovi LEA sono “un buon punto di partenza per la modernizzazione della prevenzione, imponendo una forte programmazione condivisa, l’innovazione nei metodi e nella comunicazione". "L’interdisciplinarietà è un requisito per il miglioramento di tutte le funzioni-strumenti operativi" secondo Luigi Salizzato mentre per Paolo D'Argenio "Il punto di forza è il fatto che si tiene conto dell'evoluzione delle conoscenze scientifiche collocando all’interno dei LEA quei fenomeni, e le relative aree di intervento, che stanno assumendo una rilevanza maggiore in termini di dimensione e impatto sanitario, sociale ed economico". Secondo Pietro Imbrogno dell ATS di Bergamo "il problema saranno le risorse messe a disposizione". Dalle precedenti 7 aree si è passati a 8 (vedi tabella di confronto).

Vaccinazioni

L'Emilia-Romagna anticipa il nuovo calendario e stabilisce le regole per gli obblighi nei nidi

logoLa Direzione Generale Cura della persona, salute e welfare della Regione Emilia-Romagna ha anticipato l'entrata in vigore del nuovo calendario vaccinale per l'anno 2017 ed emanato, con la DGR del 21 dicembre, le procedure di assolvimento da parte del bambino degli obblighi vaccinali ai fini dell'accesso ai Servizi Educativi e Ricreativi per la prima infanzia pubblici e privati dopo l'approvazione della nota Legge Regionale. Nel 2017 verranno introdotte in tutta la Regione le vaccinazioni universali contro il meningococco B, la varicella e lo pneumococco nei 65enni mentre per il rotavirus si inizierà con i neonati a rischio. Nel 2018 verranno introdotte tutte le altre offerte previste dal Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale di prossima emanazione.

Università

Con Cosenza, Varese e Humanitas si chiudono i concorsi del 2016

logologoIl nuovo professore Ordinario di Igiene all'Università di Cosenza è Carmelo Nobile (nella foto a sinistra), 54 anni, che ha svolto la sua carriera presso l'Università Magna Grecia di Catanzaro. All'Università dell'Insubria di Varese andrà invece Licia Iacoviello, 55 anni, medico internista con rilevanti indicatori bibliometrici (h-index=45) e una carriera nell'ambito dell'epidemiologia genetica svolta tra l'Istituto Mario Negri e l'IRCCS Neuromed di Pozzilli, con esperienze internazionali. All'università privata Humanitas di Milano andrà invece Elio Riboli (nella foto a destra), medico igienista sessantenne che ha svolto una brillante carriera di epidemiologo tra Istituto dei Tumori di Milano, IARC di Lione e l'Imperial College di Londra dove dirige attualmente la School of Public Health. Sono questi gli ultimi tre vincitori di una serie di concorsi che ha immesso nei ranghi di professore ordinario di Igiene 12 colleghi che portano l'attuale totale dei professori ordinari del SSD MED/42 in servizio a 85, distribuiti in 40 sedi accademiche, tra i quali tre in job-sharing (Fabio Barbone, Carlo Signorelli ed Elio Riboli). Complimenti e buon lavoro ai colleghi.

Sport e prevenzione

Antinfluenzale: "hesitancy" anche negli spogliatoi di Serie A

logoSolo il 40% dei calciatori di Serie A effettuano il vaccino antinfluenzale, un quarto delle Società ignorano il problema e i vaccini vengono spesso somministrati dopo le partite o gli allenamenti, momento in cui vi è un calo dimostrato della risposta immunitaria dovuto alla "open window". E' quanto emerge da un'indagine condotta intervistando i medici delle squadre di Serie A del campionato italiano, pubblicata sull'ultimo numero della rivista Acta Biomedica Parmense. Leggi il comunicato stampa. Per motivi di privacy non sono state pubblicate le società più o meno virtuose nell'ambito di questa profilassi consigliata.

Congresso Mondiale del 2020

WFPHA: in finale Roma e Liverpool. Lettera di sostegno della Raggi

logoEntro gennaio si conoscerà l'esito della procedura di selezione delle candidature per ospitare il Congresso Mondiale di Sanità Pubblica (World Federation of Public Health Associations, WFPHA) del 2020. Come già comunicato, le candidature sono quattro ma indiscrezioni danno nella "short list" le due sedi europee: Roma (con la proposta presentata dalla SItI, col supporto di EUPHA) e Liverpool. Le altre due candidature sono Johannesburg e Pechino, presentate dalle rispettive associazioni nazionali di sanità pubblica. In appoggio alla candidatura di Roma è pervenuta anche una lettera del Sindaco Virginia Raggi.

Federazioni societarie

Ecco le news di fine anno di EUPHA, FISM e WFPHA

logoRiceviamo e diffondiamo con piacere l'ultima Newsletter della European Public Health Association (EUPHA) alla quale la SItI aderisce da anni e quella della Federazione Italianalogo delle Società Medico-Scientifiche (FISM) che ha contribuito significativamente a rivalutare il ruolo delle società scientifiche in ambito istituzionale. logoE' con piacere che diffondiamo anche "The Global Charter for Public's Health" alla quale hanno contribuito anche Martin McKee, Presidente uscente di EUPHA, e Walter Ricciardi, Presidente dell'Istituto Superiore di Sanità, insieme all'ultima newsletter WFPHA.

Lettere al Direttore

Medici del SUMAI, discipline e Specializzazioni utili

logoAlcuni colleghi ci hanno segnalato che ad alcuni medici SUMAI (Sindacato Unico Medicina Ambulatoriale Italiana e Professionalità dell'Area Sanitaria), inquadrati nella disciplina Igiene e Medicina Preventiva (per accedere alla quale è prevista la specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva), non sarebbe concesso iscriversi ai bandi SUMAI per la disciplina Organizzazione dei servizi sanitari di base, se non a patto di rinunciare all’inquadramento nella precedente disciplina. E ciò in contraddizione col fatto che per accedere alla disciplina Organizzazione dei servizi sanitari di base occorre possedere la stessa specializzazione in Igiene e medicina preventiva, come previsto dal contratto nazionale. Dopo approfondimento cercheremo di chiarire la complicata questione.

Auguri di Buon Anno

Igienisti on-line va in vacanza. A tutti voi un sereno 2017

logoQuello diffuso oggi è il 275° numero di Igienisti on-line dal gennaio 2010 ad oggi. Si chiude con il numero 49 del 2016 il settimo anno di pubblicazione (vedi dati statistici). Pubblichiamo su questo numero anche gli indici aggiornati che permettono a tutti voi di recuperare lavori e pubblicazioni, anche attraverso il sito internet (www.igienistionline.it). Con l'occasione la redazione augura a tutti voi Buon Anno e riprenderà le pubblicazioni dopo le Feste (salvo notizie urgenti o importanti).

 
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