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Numero 01 del 19 gennaio 2014 Stampa

Editoriale

Tante perplessità sul nuovo Piano Nazionale della Prevenzione

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Il Buon Anno a tutti i soci SIti e ai lettori della Newsletter IGIENISTI ON-LINE è accompagnato da una nuova veste editoriale ma anche da un grido di preoccupazione dopo aver letto la prima bozza del Piano Nazionale della Prevenzione 2014-18, diffusa a fine dicembre.
Ad una prima lettura e raccolta di autorevoli commenti emergono carenze di metodo e di merito. Anzitutto perché si è ignorato il possibile apporto di vari stakeholder tra cui le società scientifiche come la SItI, che pure collaborano attivamente e formalmente da anni con il Ministero sulle tematiche della prevenzione. Ma è nel merito che sorgono le maggiori perplessità: non vengono sviscerati problemi strategici come la bonifica dei siti contaminati alla luce dei casi recenti, gli screening cardiovascolari, le attività inutili e obsolete da abolire e le attività preventive da incentivare al fine di produrre concreti risparmi di spesa. Addirittura si decide di ignorare, di fatto, il tema delle nuove opportunità vaccinali e si stralcia l'importante capitolo dell'igiene e sicurezza alimentare e nutrizionale che dovrebbe confluire in un nuovo e separato documento di programmazione. Decisione che ci lascia a dir poco perplessi e che svuota di contenuti e di significati questo Piano.
Dopo aver enunciato i principi della buona prevenzione sanitaria il Ministero sfrona il più importante documento programmatico senza recepire le priorità, senza identificare i problemi più rilevanti e soprattutto senza indicare la via e le strutture sanitarie per affrontarli. Una bozza, che appare nella versione attuale obsoleta e di fatto inutile per il sistema! Insistiamo a credere – ed a chiedere! - che possa essere migliorata.

Terra dei fuochi

Documento SItI-Campania e lettera di Conversano al Ministro

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Generano perplessità le troppe notizie allarmanti sui rischi nella Terra dei fuochi. La SItI Campania ha elaborato un nuovo documento dopo quello dello scorso dicembre che affronta il problema delle acque destinate al consumo umano e sostiene la proposta di legge del Governo di effettuare screening gratuiti anche se sottolinea la necessità che il loro coordinamento venga affidato ai Dipartimenti di prevenzione delle ASL. Il documento è stato trasmesso al Presidente della Giunta Regionale ed al Coordinatore regionale dei settori Ambiente, Salute e Agricoltura professor Ferdinando Romano. Dello stesso tenore la lettera che il Presidente della SItI Michele Conversano (nella foto) ha inviato al Ministro della Salute Beatrice Lorenzin.

Vaccinazione anti-HPV

Per Cervarix bastano due dosi. Via alla vaccinazione nei maschi in Veneto?

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Dopo la decisione dall’EMA la nuova schedula vaccinale del Cervarix® scende a 2 dosi (0 e 6 mesi) nella popolazione di adolescenti con età compresa tra 9 e 14 anni. L’Autorità Regolatoria ha infatti ritenuto i dati contenuti nel Dossier depositato ad agosto 2013 solidi e consistenti, tali da definire per questa fascia di età una sola posologia, quella appunto a 2 dosi; la schedula a 3 dosi rimane confermata per le donne di età superiore a 15 anni. Sempre sul fronte HPV registriamo la proposta avanzata della Regione del Veneto per estendere l'offerta attiva e gratuita anche ai maschi 12enni, sulla base delle più recenti evidenze scientifiche che correlano questa infezione con diversi tumori maschili (ano, pene, cavità orale).

Scomparso Vittorio Luxardo

Un amico ci ha lasciati…

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Il 23 dicembre scorso ci ha lasciati, dopo una breve malattia, Vittorio Luxardo (nella foto), 53 anni, District Manager di Sanofi Pasteur MSD. Vittorio era conosciuto ed apprezzato da molti igienisti per la sua lunga carriera nell’azienda (Informatore Scientifico fin dal 1991 e promosso al nuovo ruolo nel 2000), ma soprattutto per la sua grande umanità ed il tratto sempre professionale, gentile e rispettoso. Con lui si poteva discutere degli ultimi studi scientifici sulle vaccinazioni (era lettore infaticabile ed attento a tutti gli aspetti della metodologia e dei risultati) e rapportarsi in modo sempre costruttivo e sincero. Lascia in tutti quelli che lo hanno conosciuto un ricordo commosso e grato. Ciao, Vittorio! (PB)

Soci & Sezioni Regionali

Grido di allarme di un igienista molisano

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"Da anni gli operatori del Molise sostengono una battaglia per il riconoscimento della dignità delle discipline di sanità pubblica nel servizio sanitario regionale e per l’affermazione di modelli innovativi dei servizi di prevenzione basati sull’epidemiologia e sulle prove di efficacia".
E' il parere dell'igienista molisano Nicola Ricci (nella foto) che in una lettera aperta sottolinea come un'inadeguata programmazione socio-sanitaria - a lungo focalizzata quasi esclusivamente sull’ ospedale - abbia portato a quell’eccesso di offerta sanitaria per acuti che è largamente alla base delle attuali disfunzioni del sistema, ora travolto dalla crisi finanziaria, con conseguenze negative sui livelli di cura, sulla appropriatezza dei setting assistenziali e sulle garanzie per i LEA. Ricci chiude la nota chiedendo ai colleghi contributi, suggerimenti e più in generale una mobilitazione di massa.

Curiosità dal mondo

Videospot dei dipendenti ospedalieri per incentivare l'antinfluenzale

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Una simpatica iniziativa di due ospedali londinesi (Chelsea e Westminster Hospital) è stata recentemente realizzata per sostenere la campagna per la vaccinazione antinfluenzale stagionale negli operatori che lavorano in strutture sanitarie. Nello spot medici, infermieri e tecnici intonano ritornelli che richiamano i vaccini e ballano mentre sono impegnati in gestualità corrette dal punto di vista igienico-sanitario. Quello della necessità comunicativa e della scarsa adesione non è evidentemente un problema solo italiano!

Vaccinazione antinfluenzale

E c'è chi pensa alla vaccinazione obbligatoria del personale

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Nonostante i numerosi appelli anche dell'OMS la copertura vaccinale tra il personale sanitario per l'antinfluenzale rimane molto bassa. E qualcuno ha anche ipotizzato, per questa categoria, iniziative di vaccinazione obbligatoria. Una posizione sostenuta anche in un articolo pubblicato su Eurosurveillance, bollettino dell’ECDC, che evidenzia l’imperativo etico di proteggersi con le vaccinazioni, soprattutto se si lavora con pazienti ad alto rischio. Se l’adesione volontaria non fosse sufficiente - si afferma nell'articolo - spetterebbe alle autorità politiche e sanitarie il compito di agire per il bene della salute dei pazienti e degli operatori, e per il dovere da parte di tali autorità di tutelarlo che prevarrebbe sul principio dell’autonomia individuale. Su questo tema lanciamo un sondaggio tra i nostri soci.

Campagna iscrizione SItI 2014

MAV a domicilio per i rinnovi delle quote SItI 2014

Il rinnovo delle quote associative della SItI per il 2014 potrà avvenire in tutte le banche e uffici postali utilizzando il MAV che verrà inviato per posta a tutti i nostri soci entro la fine di gennaio.
Le quote di iscrizione sono rimaste invariate: 60 euro per i soci ordinari e 40 euro per le categorie che fruiscono della riduzione: assistenti sanitari, infermieri, tecnici della prevenzione e tutti i nati nel 1978 e anni successivi.

 
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