Home


Numero 28 del 12 novembre 2013 Stampa

CANCELLATA LA MAGLIA NERA

Per troppo tempo è circolato un dato OCSE che indicava l'Italia all'ultimo posto in Europa per le spese in prevenzione, con un inqualificabile 0,5%. Un dato che ha creato danni all'immagine del nostro SSN, all'industria di settore e all'intero Paese. Finalmente una serie completa di dati forniti da AGENAS ci riabilitano: circa 5 miliardi spesi nel 2011 per attività di prevenzione, corrispondenti al 4,2% della spesa sanitaria che - al netto delle attività veterinarie (incluse da noi ed escluse negli altri paesi europei) - ci colloca nella media UE. I dati confermano che quello 0,5% era un artefatto dovuto a una diversa codifica delle spese usata dall'OCSE che mal si concilia con la nostra classificazione delle spese sanitarie.
Vero è che dobbiamo migliorare, che non rispettiamo il 5% previsto dal Patto della Salute 2010-2012 e che presentiamo ancora troppe "macchie di leopardo" per adesioni a vaccinazioni e programmi di screening come i dati dimostrano puntualmente. Ma fortunatamente il punto di partenza non è così tragico e i dati completi di cui finalmente disponiamo devono essere letti come uno stimolo per migliorare e per convincere i decisori nazionali, regionali e locali dell'importanza delle iniziative di prevenzione e delle loro potenzialità in termini di miglioramento della salute e costo-efficacia.

Carlo Signorelli

 

In Italia si spende il 4,2% del Fondo sanitario per la prevenzione

La spesa complessiva per le attività di prevenzione ha sfiorato nel 2011 i 5 miliardi di euro, corrispondente al 4,2% della spesa sanitaria nazionale, contro il livello fissato nel Patto per la Salute 2010-2012 del 5%. E' quanto emerge dall'VIII Rapporto MERIDIANO sanità che include i dati di spesa per le attività di prevenzione (fonte AGENAS) nonché le adesioni alle campagne vaccinali e degli screening di massa. Tra le attività di prevenzione quelle di igiene e sanità pubblica assorbono il 26% delle risorse (in calo del 4,7% negli ultimi 6 anni), quelle di sanità pubblica veterinaria il 23% (-3,7%), quelle rivolte alla persona che includono le vaccinazioni il 20% (+6.9%), quelle di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro il 13% (+0,2%), quello del servizio medico-legale incluse tutte le certificazioni l'11% (+0,2%) e quelle di igiene degli alimenti il 7% (-0,9%). Ancora notevole la variabilità regionale.

 

Una precisazione dell'AIFA alla nota SItI sull'antinfluenzale

Dopo il comunicato stampa della SItI riguardo la nuova campagna di vaccinazione antinfluenzale del 7 novembre, l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha diffuso una nota in cui si ribadisce di avere agito con la massima correttezza e trasparenza, a garanzia della sicurezza e della salute di tutti i cittadini, e senza mai creare nella popolazione allarmismi che potessero in alcun modo inficiare la campagna anti-influenzale 2012. "Non è in gioco la necessità dei controlli svolti da AIFA - ha affermato il Presidente SItI Conversano - ma solo le modalità della loro comunicazione per evitare che si verifichi l'effetto paradosso di cui l'AIFA stessa parla nel suo comunicato".

 

VaccinarSì festeggia 100mila contatti

Sette mesi di attività, 100 mila contatti (oggi sono 101.541 ndr), oltre il 60% delle visite che avviene durante l’orario di apertura degli uffici a testimonianza dell'utilità del portale non solo per gli utenti (soprattutto genitori) ma anche per gli operatori del settore. E numerosi autorevoli patrocini (tra cui quello del Ministero della Salute) che testimoniano l'utilità e scientificità dell'iniziativa. In allegato una relazione completa con le statistiche del sito curato da un gruppo di esperti coordinati da Antonio Ferro.

 

Nota della SItI Emilia-Romagna sulle nuove norme di igiene edilizia

La SItI Emilia-Romagna ha diffuso una nota critica sulla legge regionale 15/2013 sulla “Semplificazione della disciplina edilizia” soprattutto dove si prevede l'abrogazione dell'esame preventivo dei progetti di insediamenti produttivi e di servizio caratterizzati da significativi impatti sull'ambiente e sulla salute (notizia pubblicata su IGIENISTI ON-LINE 17/2013). "Mal si concilia - si legge nella nota - tale decisione con l’enunciato della medesima legge che, tra i principi generali perseguiti in modo prioritario, cita “l’incolumità e la salute delle persone, con riguardo sia alla sicurezza e salubrità delle opere ultimate, sia alla fase di esecuzione dei lavori”.

 

Reazioni alla riforma dei Dipartimenti di prevenzione nelle Marche

Dopo l'approvazione della DGR 1287/2013 da parte della Giunta Regionale delle Marche (notizia pubblicata su IGIENISTI ON-LINE 20/2013) avente per oggetto: “Indirizzi all’Asur per l’adeguamento dei Dipartimenti di Prevenzione alla LR 20.06.2003 n. 13” la SItI ha espresso assieme al Sindacato veterinario (SIMEVEP) un apprezzamento generale per il provvedimento che è stato riportato dalla stampa di settore.

 

Alla Conferenza EUPHA di Bruxelles 120 delegati italiani

Questa settimana (dal 13 al 16 novembre) si terrà a Bruxelles la VI European Public Health Conference organizzata da EUPHA (nella foto il Presidente Walter Ricciardi) e ASPHER ed intitolata Health in Europe: are we there yet? Learning from the past, building the future. Significativa la partecipazione italiana con 120 iscritti e altrettanti lavori scientifici presentati. Il programma è disponibile sul sito: www.eupha.org/Brussels2013 mentre in allegato la Newsletter di EUPHA fornisce le ultime informazioni oltre alle tradizionali rubriche

 

On line tutte le relazioni e i poster congressuali

Mettiamo a disposizione dei soci SItI tre file in PDF contenenti rispettivamente gli abstract delle relazioni, le comunicazioni e i poster del 46° Congresso Nazionale della SItI svoltosi a Giardini Naxos dal 17 al 20 ottobre. I numeri complessivi del Congresso sono rilevanti: superati i 1000 partecipanti con 724 lavori scientifici presentati e 17,5 crediti ECM assegnati all'evento. Si invitano gli autori a segnalare a MCA EVENTS eventuali errori o omissioni che verranno corretti e pubblicati a breve on-line.

 

Il 47° Congresso Nazionale organizzato dalle Sezioni Emilia-Romagna e Marche

La Giunta Esecutiva della SItI ha scelto la sede del prossimo Congresso Nazionale SItI che si svolgerà a Riccione dal 1 al 4 ottobre 2014. Questo Congresso vedrà diverse novità organizzative e scientifiche: anzitutto saranno due le Sezioni coinvolte e ben sette le sedi accademiche che collaboreranno alla redazione del Programma scientifico, assieme alla Giunta Nazionale e al Comitato scientifico della SItI. La scelta di Riccione nasce per facilitare le esigenze logistiche dei partecipanti e per garantire una maggiore sostenibilità dei costi dell'organizzazione, degli sponsor e dei partecipanti. Per il Congresso di Riccione vengono già da ora offerte due soluzioni di iscrizioni low-cost anticipate (entro il 30 novembre 2013), con l'obiettivo di incentivare la partecipazione al più importante evento di sanità pubblica dell'anno. Per specializzandi, dottorandi, giovani under40 e professioni sanitarie il costo sarà di soli euro 99 mentre per tutti gli altri sarà di euro 149. Queste iscrizioni a prezzo ridotto, sottoscrivibili contattando la Segreteria nazionale SItI, comprendono la partecipazione ai lavori congressuali, il diritto a presentare abstract, il cocktail di benvenuto, i buoni per i coffee break, l'accreditamento ECM, la borsa congressuale con gli atti in formato elettronico. Esclusi cena sociale e lunch.

 

Soci SItI a quota 2310. Come rinnovare la quota associativa.

Dopo il Congresso Nazionale i soci in regola con la quota associativa sono saliti a 2310 con Abruzzo-Molise (410), Apulo-Lucana (235) e Lazio (223) in testa alla graduatoria delle Sezioni. Da notare la rilevanza della categoria delle professioni sanitarie (assistenti sanitari e tecnici della prevenzione) che ha superato le 300 unità.
Il rinnovo delle quote per il 2013 potrà avvenire in tutte le banche e uffici postali utilizzando il MAV che è già stato inviato per posta a tutti i nostri soci. I nuovi iscritti (o quelli che non hanno ricevuto il MAV) possono invece compilare il form di iscrizione che permetterà la generazione di un avviso di pagamento MAV che potrà essere pagato on-line tramite carta di credito o, se previsto, tramite il servizio offerto dal proprio istituto di Internet Banking. Il MAV può essere inoltre stampato e pagato presso tutti gli sportelli di banche ed istituti di credito oppure presso tabaccherie e ricevitorie Lottomatica abilitate su tutto il territorio nazionale.
Si ricorda che le quote di iscrizione sono di euro 60 (ordinaria) con riduzione a euro 40 per i soci nati nel 1977 e successivi e per Assistenti sanitari, Infermieri e Tecnici della prevenzione. Utilizzando il modulo d'iscrizione on-line è possibile pagare, contestualmente all'iscrizione SItI, anche la quota EUPHA (European Public Health Association) di euro 8,00, che permetterà agli iscritti, tra l’altro, di ricevere sulla propria posta elettronica la versione on-line di European Journal of Public Health. Si ricorda a tutti i Soci che l'iscrizione o il rinnovo della quota di iscrizione per il 2013 può essere anche eseguito contattando la Presidenza o la Segreteria delle singole Sezioni Regionali.

 

I prossimi appuntamenti congressuali. Tutto esaurito a Verona

Ecco l’elenco dei principali appuntamenti scientifici di interesse igienistico dei prossimi due mesi. Al Convegno di Verona del 6 dicembre "2008-2013: 5 anni di sospensione dell'obbligo vaccinale nella Regione Veneto" il successo straordinario di adesioni (circa 400) ha costretto gli organizzatori a chiudere in anticipo le iscrizioni:

 

 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 Succ. > Fine >>

Pagina 2 di 7