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Giugno 2017
Numero 25 del 30 giugno 2017 | Stampa |


Editoriale

Non solo vaccini: ecco il programma del 50° Congresso SItI

logoIn attesa dell'auspicata conversione del Decreto Legge Lorenzin sui nuovi obblighi vaccinali e delle conseguenze operative (per le quali la SItI si è resa pienamente disponibile) abbiamo optato per un numero di Igienisti on-line "vaccine-free" dopo le tante polemiche e le strumentalizzazioni delle ultime settimane. L'occasione ci permette di raccontare la follia dell'ultimo decreto interministeriale MIUR-Sanità sulle Scuole di specializzazione ma anche di diffondere il programma preliminare del 50° Congresso Nazionale della SItI di Torino in programma dal 22 al 25 novembre 2017.

Carlo Signorelli

50° Congresso Nazionale

Sei Plenarie e 12 Workshop: il Congresso di Torino prende corpo

logoTemi attuali e multidisciplinari con molti ospiti esterni per rappresentare l'apertura della nostra società scientifica verso altre discipline, istituzioni e più in generale stakeholders impegnati nelle strategie di sanità pubblica. Il programma preliminare del 50° Congresso Nazionale di Torino presenta sei sessioni plenarie dedicate a Healthy ageing, Salute delle migrazioni, Emergenze sanitarie, Urban Health, Vaccinazioni e Organizzazione dei servizi sanitari territoriali. Tra gli invitati un assessore regionale, un sindaco nonché rappresentanti di prestigiose istituzioni nazionali e internazionali. A corollario del programma 12 workshop proposti da Collegi, Consulte e Gruppi di lavoro della SItI, i simposi sponsorizzati e le tradizionali sessioni di comunicazioni brevi e poster per le quali la scadenza per l'invio degli abstract é stata fissata per il 9 settembre 2017. Tutte le informazioni sulle iscrizioni e invio degli abstract sul sito dedicato.

Specializzazioni

Le incongruenze del decreto per l'accreditamento. Slitta al 10 luglio il termine

logoIl recentissimo Decreto interministeriale recante gli standard, i requisiti e gli indicatori di attività formativa e assistenziale delle Scuole di specializzazione di area sanitaria, funzionale per l’emanazione del prossimo bando per l’accesso alle Scuole ha messo in crisi il sistema delle Scuole di Specializzazione. Infatti i nuovi standard di accreditamento, con nuovi requisiti e indicatori di performance, hanno palesato incongruenze e talvolta errori tali da non permettere ai Direttori di completare le procedure di accreditamento. Il MIUR è corso ai ripari prorogando dal 3 al 10 luglio la scadenza ma i problemi e le perplessità permangono. Critico il commento di Roberta Siliquini, Ordinario di Igiene a Torino e Presidente del CSS: "La piattaforma non tiene conto di alcuni attuali aspetti organizzativi e operativi del nostro SSN, le strutture da cui attingere non sono aggiornate. Il consiglio é comunque quello di inserire tutto quello che si ritiene utile per la rete formativa delle Scuole facendo ricorso alle note possibili in calce alla procedura. Esiste ormai la consapevolezza degli Enti preposti relativamente alle criticità del provvedimento che ha comunque buoni principi: confidiamo nel fatto che se ne terrà debito conto".

Specializzazioni

Il problema delle sedi delle Scuole di Igiene e la valutazione scientifica per i professori a contratto

logoI Direttori sanitari, i Direttori dei Dipartimenti di Prevenzione e tutti gli Operatori Sanitari che vorranno mantenere la funzione di professore a contratto nelle 34 Scuole di Specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva (vedi la distribuzione dei posti nel 2016) dovranno superare almeno uno dei tre indicatori (numero di pubblicazioni negli ultimi 5 anni, numero di citazioni e valore dell'Indice h negli ultimi 10 anni) dell'Abilitazione Scientifica Nazionale relativi ai professori associati nel Settore Scientifico Disciplinare di riferimento. E' una delle "innovazioni" volute dal Ministero che sta destando molte perplessità e dubbi sulla sua reale efficacia, con il rischio di perdere validissimi docenti e quella interazione con i servizi che è la forza delle nostre Scuole. Dibattuto in questi giorni anche il problema delle sedi delle Scuole di Igiene e Medicina Preventiva che il Decreto vorrebbe in ambiti del SSN ma con Direzioni universitarie, fatto raramente realizzabile. A tutt'oggi l'idea prevalente dei Direttori, coordinati da Gaetano Privitera è quella di ubicare le strutture di sede congiuntamente nelle Direzioni sanitarie aziendali delle Aziende Universitarie e nei Dipartimenti universitari dove afferiscono i professori di igiene in modo da poter soddisfare i numerosi requisiti strutturali e assistenziali. Ma prima del 10 luglio potrebbero esserci altre interpretazioni e "sorprese".

Attualità

Da Catania a Bruxelles per contenere l'antibiotico-resistenza

logoMercoledì 14 giugno, nell'Aula Magna "Santo Mazzarino" del Monastero dei Benedettini presso l'Università di Catania si è tenuto il Convegno dal titolo "La minaccia dell'antimicrobico-resistenza: dalla sorveglianza epidemiologica all'azione". Il Convegno, tra gli eventi celebrativi dei 25 anni di attività del GISIO-SItI, coordinato da Antonella Agodi, ha proposto una riflessione sullo scenario epidemiologico dell'antimicrobico-resistenza e delle infezioni correlate all'assistenza, sulle strategie europee e italiane, con un focus sull'impegno del GISIO e sul programma della Regione Sicilia. Leggi la nota sul convegno.
Il 27 giugno si è tenuto presso il Parlamento Europeo un incontro organizzato dagli eurodeputati Nicola Caputo e José Inácio Faria dedicato all'emergenza antibiotico-resistenza in Europa e alle strategie future di ricerca con l'intervento del Direttore dell'ECDC, di esperti europei e anche del Ministero della Salute Italiano. In rappresentanza delle Associazioni scientifiche europee (EUPHA) ha partecipato il Past-President della SItI Carlo Signorelli.

Attualità

L'aggiornamento sull'Osservatorio Italiano della Prevenzione (OIP)

logoIl tema dell'ultimo numero di “Tendenze nuove”, pubblicato dalla Fondazione Smithkline, è focalizzato sull’impegno pluriennale dedicato alla Medicina preventiva ed in particolare al progetto dell’“Osservatorio Italiano Prevenzione - OIP” uno strumento di indagine per la verifica dello stato di salute della prevenzione all’interno del SSN e nelle sue articolazioni regionali e aziendali. Leggi la nota.

Gruppi di lavoro

Screening oncologici: evidenze di efficacia e prospettive di sviluppo

logoI programmi di screening oncologici stanno vivendo negli ultimi anni un momento di particolare dinamismo in relazione, da una parte, alla necessità di valutare l’inserimento di nuove tecnologie e dall’altra di identificare percorsi che permettano il superamento delle barriere ad un accesso effettivo della popolazione. L’efficacia dei tre programmi di screening è stata già ampiamente dimostrata e discussa in letteratura, a riprova di ciò è la presenza nei Livelli Essenziali di Assistenza ed il richiamo nell’ultimo Piano Nazionale della Prevenzione 2014-2018 della realizzazione dei tre programmi su tutto il territorio nazionale. Nel documento allegato vengono trattati i principali punti di interesse in merito alle innovazioni per i tre programmi di screening nonché una sintesi dei dati delle coperture. Leggi il rapporto di Danilo Cereda (nella foto).

Sezione Sardegna

Successo dell'VIII Interregionale SItI Sardo-Ligure-Piemontese

logoAlla presenza di 190 delegati e con la regia del Presidente Regionale Gabriele Mereu (nella foto), si è svolto il 23-24 Giugno, nello splendido scenario della città di Cagliari, l’annuale Congresso SItI delle sezioni Sardegna, Liguria, Piemonte-Valle d’ Aosta. Quello che sul nascere era stato scherzosamente appellato come una riedizione in versione sanità pubblica del Regno Sardo-Piemontese, è stato anche quest’anno un evento scientifico che, oltre ad aver visto crescere i partecipanti, ha consentito un puntuale aggiornamento ed un serrato confronto tra i colleghi delle quattro regioni. Il congresso si è articolato su due intense giornate e ha trattato temi che hanno spaziato dalla vaccinoprofilassi all'epidemiologia delle malattie infettive, dall’igiene ospedaliera all’igiene degli alimenti, dall’igiene dell’ambiente alla modalità con cui i mezzi di informazione affrontano le tematiche relative alla prevenzione. Una delle novità è stata la sessione dedicata ai poster, un'occasione per allargare la partecipazione attiva dei soci finalizzata a porre a conoscenza di tutti le proprie esperienze scientifiche ed organizzative nell’ambito della sanità pubblica, con la premiazione del miglior elaborato che, premio che per l’ occasione è stato aggiudicato ad una collega della Regione Liguria. Tra i protagonisti il Presidente Nazionale SItI Fausto Francia, le figure più rappresentative del mondo accademico e territoriale delle tre Regioni e i Presidenti delle Sezioni Sarde della FIMMG, della SIP, e della FIMP. (a cura della Sezione SItI-Sardegna)

Sezione Toscana

Partenariato pubblico-privato in sanità: l’esperienza della Toscana

logoLa gestione dei quattro nuovi ospedali toscani (Massa, Lucca, Pistoia e Prato), realizzati in Partenariato pubblico-privato ed il ruolo della Rete Ospedaliera nella nuova organizzazione della sanità della Regione Toscana sono argomenti di grande attualità per le implicazioni economiche, organizzative, ed igienico sanitarie. Su tali temi il 21 giugno si è tenuto a Pistoia il convegno “La gestione degli ospedali in PPP (Partenariato Pubblico Privato). Il ruolo delle Direzioni di Presidio e della rete Ospedaliera”, promosso dalle sezioni Toscane della SItI e dell’ANMDO. All’incontro hanno partecipato numerosi tecnici e professionisti impegnati quotidianamente nella gestione del Sistema Integrato degli Ospedali Regionali che si sono confrontati sulle nuove sfide dell’integrazione fra strutture e ambiti fin qui separati, affrontando gli aspetti peculiari che caratterizzano il governo di strutture nuove, con grandi potenzialità tecnologiche e con regole di gestione particolarmente complesse. Una giornata che ha offerto una panoramica esaustiva sugli aspetti tecnici e scientifici correlati al complesso scenario della riorganizzazione delle rete ospedaliera in Toscana; apprezzata dai partecipanti anche la possibilità di un confronto critico alla presenza di una nutrita rappresentanza del partner privato. Riprova dell’impegno delle due società scientifiche nello stimolare la crescita culturale e professionale dei professionisti sanitarie. Non a caso, fra gli aspetti critici affrontati, ampio spazio è stato dato al tema della vaccinazione degli operatori sanitari e di quelli addetti ai servizi di supporto all’assistenza, con ampi riferimenti alla Carta di Pisa. Come primo risultato di questo impegno, dal Seminario del 21 giugno è nata la proposta di collaborazione fra le ASL e i partner privati per la stesura di un nuovo protocollo di sorveglianza sanitaria e copertura vaccinale per gli operatori dei provider di servizi. Un link per scaricare le presentazioni sarà a breve disponibile sulla pagina facebook della SItI-Toscana. (a cura di A.L. Carducci)

Rinnovo iscrizioni SItI

Già 1695 iscrizioni. I non iscritti riceveranno il MAV cartaceo

logoLa campagna iscrizioni alla SItI per l’anno 2017 ha fatto registrare 1695 iscritti per l'anno in corso (di cui 1431 regolarmente registrati). Le regioni con più soci sono l'Abruzzo-Molise con 510, l'Apulo-Lucana con 221 e la Sardegna con 176.
I Soci non ancora iscritti riceveranno nei prossimi giorni il MAV cartaceo. Le quote associative sono rimaste invariate: 60,00 euro quella ordinaria; 40,00 euro per i Soci juniores (nati dopo il 1° gennaio 1981), Specializzandi e per tutte le Professioni Sanitarie. Diversi sono gli eventi congressuali regionali e nazionali in programma, oltre ai corsi a distanza (FAD), ai quali i Soci potranno accedere gratuitamente o con agevolazioni.
Per i nuovi Soci o per i Soci che non hanno ricevuto comunicazioni per il rinnovo (probabilmente per una email o indirizzo errato nell'archivio della segreteria), è on-line la pagina iscrizioni sul sito istituzionale, dove poter aggiornare le informazioni di contatto e ricevere le coordinate per effettuare il bonifico tramite il proprio internet banking. Il Socio potrà contestualmente iscriversi (o integrare la quota) alla Società Europea di Sanità Pubblica (EUPHA) con un contributo aggiuntivo di 8,00 euro.

 
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