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Gennaio 2017
Numero 04 del 20 gennaio 2017 | Stampa |

Editoriale

Ha vinto il Ministero. Il Piano vaccini è stato approvato

logoIl braccio di ferro è durato quasi tre anni e ha dovuto superare ostacoli giuridici, scientifici, finanziari, politici e mediatici. Ma alla fine il Ministero della Salute, dopo una lunga concertazione con le Regioni, ha portato a compimento il disegno di varare un piano di prevenzione vaccinale aggiornato, moderno e sufficientemente energico per respingere le critiche strumentali e faziose - provenienti anche dall'interno del sistema - che hanno caratterizzato le politiche vaccinali degli ultimi anni e hanno portato alla preoccupante diminuzione delle coperture vaccinali in Italia oltre che un'inaccettabile disequità di offerta. Il duo Lorenzin-Guerra, supportato da Parlamento, ISS, CSS, AIFA, Assessorati regionali e dalle società scientifiche (SItI in primis), ha dapprima conquistato l'inserimento nei nuovi LEA dei nuovi vaccini e poi l'approvazione della Conferenza Stato-Regioni. Oggi invece abbiamo un piano aggiornato anche se restano aperti alcuni problemi organizzativi, economici e comunicativi che renderanno non semplice la sua applicazione in tempi brevi e soprattutto il raggiungimento degli ambiziosi obiettivi di copertura soprattutto per le nuove vaccinazioni. Ma questa è un'altra storia. Per oggi ci accontentiamo.

Carlo Signorelli

Piano Vaccini

Conferenza Stato-Regioni approva il Piano. Le prime dichiarazioni

logo"Oggi è una giornata importante per l’affermazione della politica di prevenzione nel nostro Paese" ha dichiarato Stefano Bonaccini, coordinatore della Conferenza Stato-Regioni, commentando il via libera unanime della Conferenza al Piano nazionale vaccini 2017-19. Antonio Saitta, coordinatore della commissione Salute per la Conferenza delle Regioni, precisa che "al via libera all’intesa si accompagna una richiesta da sottoporre al Governo che, quando saranno ripartite le risorse di cui alla Legge di Bilancio, sia definita con puntualità la tempistica del calendario vaccinale." Soddisfazione del Ministero e del mondo scientifico per la notizia dell'approvazione del nuovo Piano di prevenzione vaccinale. "E' una grande soddisfazione, dopo tanti mesi, vedere finalmente approvato il Piano - sottolinea Paolo Bonanni, coordinatore uscente del Gruppo Vaccini della SItI - ed è con orgoglio che possiamo dire che il lavoro iniziato cinque anni fa con il primo Calendario per la Vita, un lavoro complesso ma con un’eccezionale collaborazione tra le diverse società, è stato fonte ispiratrice fondamentale per quello che oggi è un insieme di nuove opportunità di prevenzione a disposizione di tutti i cittadini. Si tratta di un risultato unico: mai prima le società scientifiche avevano avuto un così profondo impatto sulle politiche sanitarie nazionali".

Vaccinazioni

Anche in Friuli obblighi all'asilo. E il TAR dà ragione al comune

logoDopo lʼAssemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna anche il Consiglio comunale di Trieste ha deliberato l'obbligo vaccinale per l'accesso alle scuole dell'infanzia comunali. Due genitori hanno ricorso al TAR del Friuli Venezia Giulia che ha respinto il ricorso. Nelle motivazioni della sentenza, i giudici sottolineano come si tratti di "una materia in cui la razionalità scientifica e il pubblico interesse devono prevalere su facili suggestioni". "L’iscrizione a un asilo comporta la convivenza dei bambini per cui la mancanza di vaccinazione si ripercuoterebbe sulla salute degli altri". Nel frattempo è iniziato l'iter legislativo di un'analoga proposta della Regione Lazio.

Università

Dal 19 al 25 si vota per il nuovo CUN. Duello solo per gli Associati

logoTre fasce, tre posti e quattro candidati. Tra il 19 ed il 25 gennaio 2017 (con giorni ed orari variabili nei singoli Atenei) sono state indette le votazioni per l'elezione dei componenti del nuovo Consiglio Universitario Nazionale (CUN). Per l'Area scientifico – disciplinare 06 (che comprende i settori medici inclusa l'igiene generale ed applicata, MED/42) risultano candidati Mario Amore (Università di Genova, SSD MED/25) per gli ordinari e Manuela Di Franco (Università La Sapienza MED/16) per i ricercatori. Entrambi sono gli unici candidati. Duello invece per i professori associati tra Antonio Biondi (Università di Catania, SSD MED/18) e Gaetano Serviddio (Università di Foggia, SSD MED/09). In una nota il Coordinatore del Collegio dei Docenti di discipline igienistiche della SItI Roberta Siliquini invita tutti colleghi a votare (anche se in presenza di un solo candidato) al fine di potergli attribuire un numero di voti utile a rappresentare con forza nel CUN le istanze dell'area medica.

Organi collegiali

Giunta SItI si riunisce il 30 gennaio. Parte l'operazione Torino 2017

logoL'organizzazione del 50° Congresso Nazionale della SItI, programmato a Torino dal 23 al 26 Novembre 2017, è tra i punti all'ordine del giorno della prossima Giunta Nazionale della SItI in programma il 30 gennaio a Roma. Tra gli altri punti il completamento della composizione dei Gruppi di lavoro SItI dopo la nomina dei coordinatori, l'organizzazione della Conferenza Nazionale dei Direttori di Dipartimento a Senigaliia il 31 marzo, l'approvazione di un documento congiunto SITI-SIF sui vaccini, l'organizzazione dell'ufficio stampa e la gestione dei contenziosi legali societari.

OMS

Inaugurata la nuova sede di Venezia col contributo della Regione

logoIl 19 gennaio è stata inaugurata l'unica sede italiana dell'OMS a Venezia (WHO European Office for Investment for Health and Development) con un incontro che ha visto la partecipazione di rappresentanti di istituzioni governative e scientifiche tra cui il Minestero della Salute, la Regione Veneto, l'Azienda USL di Venezia, EUPHA e SItI. L'Ufficio Europeo OMS per gli investimenti in Salute e Sviluppo è stato fondato nell’anno 2003 con la mission di fornire un metodo basato sulla scientificità, sistematico e trasparente per la completa integrazione dei determinanti sociali ed economici della Salute nelle politiche di sviluppo dei Paesi appartenenti all’aerea europea dell'OMS. L’Ufficio, stabilito grazie ad un accordo tra il Governo italiano (Ministero della Salute), la Regione Veneto e l’OMS Europa, si è recentemente trasferito presso l’Ospedale Santi Giovanni e Paolo - popolarmente definito Zanìpolo - (corridoio San Domenico).

Inquinamento indoor

Casa sana, l'opuscolo dell'ISS. E le linee guida della SItI

logoPoche regole semplici ma che possono migliorare la qualità dell’aria degli ambienti in cui viviamo. Le indica l’Istituto Superiore di Sanità, attraverso l’opuscolo “L’aria della nostra casa, come migliorarla?” che si è proposto di fornire ai cittadini una guida chiara per difendersi dagli agenti inquinanti che possono alterare le caratteristiche ambientali dei luoghi confinati: fumo di sigaretta, detersivi, candele, incensi, ma anche arredi nuovi, prodotti per la pulizia della casa e della persona, solventi, vernici, tappezzeria. Tutto per evitare i rischi connessi ad errati comportamenti che provocano inquinamento indoor. Sullo stesso argomento il Gruppo di lavoro Edilizia della SItI ha pubblicato il "Documento di indirizzo della Società italiana di igiene (SItI) per una casa sana, sicura e sostenibile" che ha rivisitato in chiave attuale le principali norme igienico-sanitarie che dovrebbero essere contenute nei Regolamenti locali di igiene (o edilizi) e che dovrebbero costituire un indirizzo per progettisti, impiantisti e altri professionisti impegnati nel garantire il miglior benessere fisico, mentale e sociale.

Sondaggio on-line

La Lombardia pensa ai seminterrati abitabili. Che te ne pare ?

logoUna delle più antiche norme nazionali di igiene edilizia è messa in discussione. Infatti è di qualche giorno fa la notizia della proposta di legge presentata nel Consiglio Regionale della Lombardia - sembra su pressione delle Associazioni di categoria - che renderebbe abitabili i seminterrati consentendo l'abbassamento dell'altezza minima dei soffitti a m 2,40 per appartamenti, bar, ristoranti e negozi. Secondo i proponenti è una nuova opportunità per rilanciare l'edilizia senza nuovo consumo di suolo. E per gli igienisti? Partecipa anche tu al sondaggio on line.

 
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