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Numero 43 del 15 ottobre 2015 Stampa

Speciale 48° Congresso Nazionale

LA SANITA’ PUBBLICA SI INCONTRA A MILANO

logo Il gotha della sanità pubblica italiana ed europea è a Milano per il 48° Congresso Nazionale della Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica (SItI), in programma fino al 17 ottobre al Centro congressi MICO. L’appuntamento scientifico della SItI si tiene in parallelo all’VIII European Public Health Conference (organizzato da EUPHA - European Public Health Association) dando vita ad un evento unico nel suo genere che vede riuniti oltre 3 mila partecipanti provenienti da 65 paesi. “E’ quanto mai necessario intervenire sull'appropriatezza delle cure, sul riordino delle reti ospedaliere e sulla responsabilità professionale, tema in discussione in Parlamento che causa un eccesso di spese stimate in almeno 10 miliardi all'anno – ha sottolineato Carlo Signorelli, Presidente della SItI - . Ribadiamo con forza che vantaggi economici, e di salute, si possono ottenere anche con l'implementazione di attività di prevenzione di provata efficacia, l'eliminazione di pratiche inutili e obsolete, un uso intelligente delle offerte vaccinali e degli screening, le pratiche di prevenzione individuale (alimentazione corretta e attività motoria in primis) e più in generale la promozione della salute”.
Leggi l'intervento del Presidente su Sole 24 Ore Sanità.

Speciale 48° Congresso Nazionale

I NUMERI DEI LAVORI DI “ALIMENTARE LA SALUTE”

logo12 workshop, 28 sessioni, 460 poster e numerose letture magistrali. Questi alcuni importanti numeri della tre giorni del Congresso di Milano presentati da Francesco Auxilia, Presidente della sezione lombarda della SItI. Gradito ospite, tra gli altri, l’archistar Daniel Libeskind, che ha realizzato numerose strutture all’Expo e che contribuirà alla rigenerazione urbanistica intorno al MICO dove si alzeranno nei prossimi anni una sua torre e quelle di Zaha Hadid e Arata Isoaki. Tra i temi trattati nel congresso spicca quello della sicurezza alimentare e nutrizionale, con un esplicito riferimento a Expo 2015, che ha dato lo spunto per il titolo “Alimentare la salute”. La convention, che sta avendo grande interesse tra i partecipanti e si pone come pietra miliare della salute pubblica, è anche l’occasione per fare il punto, dinanzi alle istituzioni, sullo stato dell’arte della prevenzione in Italia. A fronte di una programmazione del 5% del Fondo sanitario nazionale da destinare alla prevenzione, l’Italia non riesce a spendere più del 4,1%, un dato peraltro variabile nelle diverse regioni che include anche una fetta consistente per le attività veterinarie e per i controlli ambientali affidati in parte alle Agenzie regionali per la prevenzione e l’ambiente (ARPA). Presentato, a questo proposito, un bel video realizzato da Fare Comunicazione, ufficio stampa SItI e del congresso, sui numeri della prevenzione in Italia.

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LE VOCI DELLE ISTITUZIONI

logoUn ricco parterre di ospiti e autorità ha introdotto in seduta plenaria il 48esimo congresso della SItI a testimonianza del successo dell’evento sin dalla prima giornata. Moderati da Francesco Auxilia e Fausto Francia e da Sandro Cinquetti, si sono susseguiti numerosi relatori. Sara Valmaggi, Consigliere regionale lombardo del Partito democratico ha posto l’accento sulla “necessità di un ruolo omnicomprensivo della sanità pubblica. E’ arrivato il momento di recuperare il terreno perduto in particolare sullo sviluppo dei dipartimenti di prevenzione e nel rapporto tra i medici e la governance per lo sviluppo di azioni legate alla prevenzione e al suo sistema complesso sul territorio”. Gli ha fatto eco Walter Ricciardi (nella foto), Presidente dell’Istituto superiore di sanità, secondo il quale “l’Italia deve fare molto di più nel campo della salute e della sanità. Seguendo uno schema anglosassone serve porre in primo piano concetti come la advocacy e la leadership per contrastare il calo di vaccinazioni. E un appello soprattutto ai giovani ad interessarsi a questi temi”. Mentre il Presidente del Consiglio superiore di sanità, Roberta Siliquini, ha affrontato il tema attuale dell’appropriatezza, Carlo Signorelli, presidente della SItI, ricorda con enfasi che “Milano torna a ospitare il Congresso nazionale dopo 27 anni e proprio nell’anno di Expo. Il numero di soci è cresciuto, le collaborazioni con società scientifiche nazionali si sono rafforzate e la SItI è stata chiamata a sedere in tavoli di carattere internazionale come quello proposto dall’Oms sull’eradicazione di morbillo e rosolia. Il codice etico della Società di igiene è stato preparato, discusso, approvato ed è vigente, per noi è un grande traguardo anche come contrasto ai conflitti di interesse che si sarebbero potuti generare. Siamo sulla buona strada e il futuro della SItI è davvero roseo”.

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COPERTURE VACCINALI IN CALO, UNO STUDIO IN VISTA DEL NUOVO PNPV

logo Per la prima volta nel 2014 nessuna delle vaccinazioni obbligatorie Contro polio, tetano, difterite ed epatite B raggiunge il 95%, obiettivo di copertura del Piano nazionale di prevenzione vaccinale (PNPV 2012-2014). In occasione del Congresso nazionale della Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica (SItI), in corso a Milano, vengono presentati i risultati di uno studio congiunto tra il ministero della Salute e la SItI. Alcuni dati aiutano a comprendere il fenomeno. Più di due terzi delle regioni italiane non raggiungono il target di copertura del 95% per le vaccinazioni pediatriche. La copertura per morbillo –parotite - rosolia (target 95% per prima e seconda dose) è drammaticamente scesa nel 2014 all’86,6%, con un calo del 3,7% rispetto al 2012. In 11 regioni la copertura è calata di più del 5%, mentre l’Organizzazione mondiale della Sanità ci chiede di fare di più per eliminare morbillo e rosolia congenita, per le quali esiste ormai da anni un obiettivo di eliminazione da tutta la Regione europea. I tassi di copertura per la vaccinazione antinfluenzale nei soggetti anziani – complice il ‘caso Fluad’ – è calata addirittura del 12% nell'ultima stagione. Il quadro è preoccupante e ha fatto scattare un campanello di allarme per le istituzioni nazionali e regionali impegnate nella pianificazione delle nuove strategie vaccinali. C’è bisogno di un rinnovato impegno per non dover assistere tra pochi anni a una inaspettata recrudescenza di malattie ormai ritenute storia del passato, ma di cui osserviamo già casi sporadici (pertosse, Hib, difterite, morbillo).
Lo studio è a firma del Direttore generale della Prevenzione del Ministero della Salute Raniero Guerra, del presidente della SItI Carlo Signorelli e del coordinatore del Gruppo vaccini della SItI Paolo Bonanni. I dati contenuti confermano come gli obiettivi del PNPV 2012-2014 siano stati raggiunti solo parzialmente a causa di diversi fattori, in particolare l’incremento dell’esitazione sui vaccini. Maggiori sforzi sono quindi necessari per promuovere l’immunizzazione. Il nuovo PNPV dovrà considerare i nuovi vaccini e l'estensione dell'offerta di quelli esistenti che già sono stati introdotti in alcune Regioni alla luce delle nuove evidenze scientifiche disponibili. Inoltre, auspica la SItI, dovranno essere realizzati interventi di informazione e comunicazione di provata efficacia per fronteggiare il fenomeno della esitazione sui vaccini e garantire il raggiungimento degli standard di copertura.

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ALIMENTAZIONE E VACCINO ANTIPOLIO, LE LETTURE DI FARA E CROVARI

logologoNella giornata inaugurale del 48° Congresso Nazionale della SItI grande attenzione hanno avuto le letture magistrali di due “giganti” dell’igiene e della medicina preventiva italiana, Gaetano Maria Fara e Pietro Crovari, Fara, professore emerito di Igiene all’Università “La Sapienza” di Roma e past presidente della Società Italiana di Igiene, ha posto l’attenzione sulla nutrizione e sull’importanza che il cibo riveste sulla popolazione mondiale. “Il cibo prodotto oggi al lordo è sufficiente per 10 miliardi di persone, ma all’atto pratico non è così e l’accesso è vincolato da diseguaglianze, sprechi e non ottimale impiego delle risorse – spiega Fara -. Serve una maggiore sostenibilità nell’utilizzo del cibo dal punto di vista ambientale, sanitario ed economico. La qualità del cibo si ottiene proteggendo gli alimenti dal rischio di frodi, infezioni o parassitosi e promuovendo la dieta mediterranea in tutti i suoi aspetti. La dieta mediterranea, se adottata, non porterà a grandi vantaggi economici, anzi la qualità costa di più, ma ne beneficiamo in salute e corretto stile di vita”. Nella seconda lettura magistrale, Pietro Crovari, professore emerito di Igiene e medicina preventiva all’Università di Genova, ha ricordato le tappe che hanno portato ai successi della vaccinazione anti poliomelite in Italia e nel mondo. “Ai primi degli anni 60’ la ricerca sulla polio si faceva solo a Genova, Milano, Padova e Palermo, dal 1 marzo 1964 è iniziata la campagna di vaccinazione contro questo virus – sottolinea Crovari -. La polio oggi è quasi debellata, il rischio nel nostro paese è quasi nullo e nel mondo ce ne sono un migliaio in totale, ma rimane in alcune zone dell’Afghanistan, Pakistan e Nigeria del nord”..

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SILIQUINI: “APPROPIATEZZA NON GENERI POLEMICHE”

logoNell’ambito della sessione plenaria di apertura del 48esimo Congresso della SItI grande impatto ha avuto la relazione di Roberta Siliquini, Presidente del Consiglio Superiore di Sanità e Presidente della sezione Piemonte, che ha posto l’accento sul decreto legge sull’appropriatezza. Sono 208 le prestazioni sanitarie per le quali si è deciso di individuare criteri di appropriata prescrizione. “Avvalendosi del parere degli esperti e delle più recenti evidenze scientifiche nonché, per davvero molti items, su linee guida diffuse da tempo e già utilizzate in molte Regioni - spiega in sala la Siliquini - . Abbiamo anche provveduto a segnalare l’obsolescenza di alcuni degli esami presenti nella lista che fa parte di una legge del 1996 non modificabile se non con altra legge”. I dati Agenas parlano chiaro: dai 10 ai 13 miliardi di sprechi in sanità, su un budget di 110 miliardi di euro, livelli di medicina difensiva autodenunciati dalle società scientifiche. Co-payment regionali aumentati in media del 26% in 4 anni; liste di attesa che, in taluni contesti e Regioni, vanno ben oltre qualunque evidenza scientifica di efficace utilizzo dell’esame prescritto. “Dobbiamo agire per ridurre gli sprechi – conclude la numero uno del Consiglio superiore della Sanità -. La strada presenta già aspetti positivi: un patto per la salute che, malgrado le enormi difficoltà di contrattazione con le Regioni, sta iniziando a vedere la luce in alcuni dei suoi elementi fondamentali, la ridefinizione dei nuovi LEA che attendiamo da anni, la sanità digitale attraverso il via ‘formale’ al fascicolo sanitario elettronico:, un avanzo della Sanità, per la prima volta dopo molti anni, nel 2014 di 600 milioni di Euro, come dai recenti dati pubblicati da Agenas, l’attenzione importante del Ministero verso tematiche costosissime come i nuovi farmaci, l’attenzione costante e decisamente palpabile verso i temi della prevenzione”.
Dopo il successo di Riccione anche quest’anno verrà allestito in sede congressuale un punto di vaccinazione (ai lati della Gold Room) con personale sanitario della ASL Città di Milano a disposizione per somministrare il vaccino antipneumococco 13-valente indicato per tutti gli adulti ultracinquantenni (oltre alle categorie a rischio). Un'opportunità da non perdere. Orario di apertura giovedì e venerdì 10-13 e 14-16.

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SPECIALIZZANDI, ECCO LA FORMAZIONE DA OSARE

logoUna formazione da osare, efficace e adeguata ai bisogni formativi del tempo e all’evoluzione degli scenari. La chiedono i medici in formazione specialistica in igiene e medicina preventiva che, all’inizio di una partecipata tavola rotonda, hanno letto il giuramento professionale, con un fuori programma che intendeva “riscoprirsi medici e ricordare a noi stessi e agli altri che siamo medici a tutti gli effetti e abbiamo gli stessi diritti/doveri”, spiega Francesco Soncini, coordinatore della Consulta dei medici in formazione specialistica SItI. La nuova normativa ha rimodulato il percorso formativo della specializzazione per gli igienisti da cinque a quattro anni e un cambiamento dei test di ingresso. Ci sono ancora criticità, ma piuttosto che fare cambiamenti, “applichiamo bene quello che già c’è”, aggiunge Soncini. Che racconta anche l’esperienza di EuroNetMRPH, il Network europeo degli specializzandi in sanità pubblica. “Ci confrontiamo con l’Europa e con i nostri colleghi al fine di avere una visione comune e promuovere e potenziare esperienze all’estero di scambio”. E’ dunque individuabile un “gold standard” della formazione? “Un bel lavoro è stato fatto dall’Accademia romana di sanità pubblica, un consorzio innovativo tra le scuole della capitale – conclude il coordinatore della SItI -. La dottoressa Siliquini ha colto l’esigenza e si è posta la domanda come mi devo formare? Da qui l’idea di un core curriculum e di una sorta di LEA della formazione come risposta all’Accademia romana”.

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WORKSHOP CHE VAI, RISPOSTE CHE TROVI

logo Una serie di interessanti workshop hanno fatto da corollario alla prima giornata del 48° Congresso SItI. Nella sessione di apertura si è parlato di gestione e controllo delle problematiche sanitarie legate ai flussi migratori con le esperienze della Asl di Milano, di una Asl pugliese e una stima dell’impatto sulla salute pubblica di un programma di vaccinazione con il vaccino monovalente anti Hpv in Italia. Una rete trasversale per la promozione della salute è stata invece proposta nel panel del Gruppo di lavoro “Alimenti e nutrizione” che ha trattato anche l’importante argomento dell’interazione tra salute, ambiente e alimenti. Correlato a questo argomento, e sulla base delle indicazioni emerse nella lettura magistrale di Gaetano Maria Fara, l’altro workshop di giornata proposto dal Collegio degli operatori di Sanità pubblica sulla dieta mediterranea e la longevità in salute. Uno stile mediterraneo, non solo inteso come dieta, ma come miglioramento dei contenuti del cibo, della moderazione alimentare e della valorizzazione dei prodotti locali, ad esempio quelli a chilometro zero. Barriere ancora forti nell’adozione in Italia sono l’influsso di modelli anglosassoni sui giovani, il peso della pubblicità e l’acquiescenza materna alle volontà alimentari governate dalla stessa pubblicità.

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GLI APPUNTAMENTI IN EVIDENZA DI OGGI 15 OTTOBRE

logo Alle 13 ci sarà l'apertura della VIII European Public Health Conference dove era prevista la presenza del ministro Beatrice Lorenzin che ha però comunicato che sarà presente domani, venerdì 16 ottobre.
Alle 19.30 in Piazza Città di Lombardia ci sarà un cocktail di benvenuto, aperto a tutti, con la presenza del Governatore delle Regione Lombardia Roberto Maroni, atteso alle ore 20. La Piazza Città di Lombardia è raggiungibile comodamente tramite la Metro M5 (viola) da Portello alla stazione Isola, usufruendo del biglietto ATM consegnato a tutti i congressisti.