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Numero 28 del 8 luglio 2015 Stampa

Editoriale

L'uso distorto di genetica e genomica e le prove di efficacia

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Una lettera aperta di Gaetano Maria Fara alla Giunta della SItI, a margine del Seminario tenuto in Sapienza da John Ioannidis su “Promoting the innovation in medicine: the case of genetic/genomic applications”, ha posto una questione rilevante per gli operatori di sanità pubblica. A fronte di messaggi pubblicitari sempre più insistenti e dai titoli accattivanti la SItI viene sollecitata ad “…esprimersi contro la mercificazione selvaggia della genomica, il cui utilizzo in sanità pubblica deve rimanere strettamente in mano alle strutture del SSN”. Parole che sono "musica" per chi coordina il Gruppo di Lavoro Genomica in Sanità Pubblica, i cui obiettivi sono di trasferire in maniera responsabile ed efficace nel settore della Sanità pubblica tutte le conoscenze e le tecnologie basate sul genoma affinché si implementino interventi di provata efficacia di prevenzione, diagnosi e cura.
Se da un lato gli avanzamenti della conoscenza nel settore delle scienze “omiche” permettono, tramite l’uso di biomarcatori raffinati, di differenziare in maniera sempre più fine tra gli individui sani (al di là del genere, età, stato socio economico, e biomarcatori clinici tradizionali), dall’altro questo approccio può rivelarsi dannoso se non accompagnato da prove di efficacia. Senza parlare dei costi. Due esempi paradigmatici: mentre si contano sulla punta delle dita le applicazioni evidence-based della medicina genomica nel campo della prevenzione (es. test per BRCA in situazioni ad alto rischio familiare per la prevenzione del cancro della mammella ereditario), enorme enfasi viene data a tutta una serie di test rivolti ad una platea molto più ampia e che prometterebbero di personalizzare la dieta, l’attività fisica, addirittura la scelta del partner sulla base del proprio assetto genomico. Se a chi opera in sanità pubblica tutto questo fa sorridere, diversa è la percezione del cittadino - ma anche di alcuni specialisti medici e biologi poco accorti - che un mondo di miracoli sia già a portata di mano. Su queste basi il Gruppo di lavoro stimolerà la SItI a prendere posizione, in pieno accordo con scienziati illuminati come Ioannidis, e in coerenza con il progetto Marie Curie (Horizon 2020) Personalized Prevention of Chronic Diseases che ho il piacere di coordinare.

Stefania Boccia

48° Congresso Nazionale SItI

100 giorni al Congresso. E il 15 luglio scade il termine per le iscrizioni ridotte

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Fra poco più di tre mesi si aprirà il 48° Congresso Nazionale SItI, la più importante manifestazione scientifica dell'anno nel settore dell'igiene e della sanità pubblica il cui programma sta prendendo corpo e contenuti scientifici come si evince dal planning e dal programma avanzato. Da qualche giorno sono state inviate le E-mail di conferma degli abstract accettati che andranno a comporre le 28 sessioni di comunicazioni brevi e la innovativa sessione degli E-poster (vedi elenco).
Tutte le altre informazioni e istruzioni sul 48° Congresso Nazionale SItI sono contenute sul sito congressuale www.siti2015.org. Il termine per le iscrizioni a quota ridotta è stato fissato per il 15 luglio ed è vincolante per chi ha presentato lavori scientifici accettati come poster o comunicazioni brevi.

SItI Sardegna

Successo del Congresso regionale: record di partecipanti e di soci

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Il 3 e 4 luglio si è svolto a Cagliari, nella cornice dell’Hotel Regina Margherita, il Convegno Regionale della Sezione Sardegna della SItI. All’apertura del Convegno il Presidente della SItI Carlo Signorelli ha riportato gli incoraggianti dati sul numero dei soci (oltre 100 con il 5° posto nazionale!), cresciuti in particolare tra gli specializzandi, e ha augurato ai partecipanti un proficuo lavoro. I due giorni del Convegno sono stati una bella occasione di confronto su temi all’ordine del giorno per noi igienisti: salute e ambiente, ospedali e servizi sanitari come luoghi di salute, alimentazione, malattie prevenibili e vaccinazioni. Le 26 relazioni che si sono susseguite hanno rappresentato un interessante e credibile spaccato della Salute Pubblica in Sardegna, ben rappresentata da esponenti del mondo accademico dei due atenei isolani e da operatori del territorio dell’intera regione.

Sostenibilità SSN

Pubblicata l'inchiesta del Senato

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La commissione Igiene e Sanità del Senato ha approvato all’unanimità la relazione di accompagnamento all'indagine sulla sostenibilità del SSN iniziata nel 2013. “Il sistema è tanto sostenibile quanto noi vogliamo che lo sia” si legge nelle conclusioni che hanno recepito le indicazioni venute dai numerosi auditi e dai senatori Luigi d'Ambrosio Lettieri e Nerina Dirindin. Confermato da tutti i membri della commissione il documento “politico” che mette in discussione la tesi dei "tagli indispensabili alla sanità", e rilancia il ruolo del Parlamento nelle scelte sociali ed economiche del Paese. Leggi la relazione finale.

Controlli alimentari

Il Ministero diffonde i dati su ispezioni e audit (delle ASL)

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In una Conferenza stampa di presentazione della conferenza "Fighting food crime, enforcing food safety", che si svolgerà il 9 e 10 luglio all’Expo di Milano, il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin (nella foto) ha comunicato che nel corso del 2014 sono state 171.327 le ispezioni e 8.051 gli audit effettuati dalle ASL presso gli stabilimenti per alimenti di origine animale, rilevando 16.946 non conformità. Le unità operative controllate nelle imprese si attestano a 287.823 e hanno evidenziato 50.720 irregolarità in prevalenza nel settore della ristorazione, a seguire produttori e confezionatori che lavorano al dettaglio. Pur evidenziando l'importante ruolo dei NAS, la diffusione del dati sulle attività delle ASL (e quindi dei relativi SIAN) appare un dato significativo.
In particolare i Servizi Igiene Alimenti e Nutrizione assicurano ogni anno oltre 200.000 controlli ispettivi e quasi 40.000 campioni comprensivi dei controlli degli alimenti dietetici, per l’infanzia e dei pesticidi nei vegetali che vede l’Italia come il Paese più virtuoso con solo lo 0,4% dei campioni irregolari (vs 1,6% media paesi UE). (fonte Ministero della Salute 2014).

Commissione tecnica AGENAS

Nuovi standard ospedalieri pediatrici: c'è anche la SItI

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La nostra società scientifica, rappresentata dal Presidente, è stata formalmente convocata al tavolo tecnico costituito presso AGENAS dal suo direttore Francesco Bevere (nella foto) per discutere dell'implementazione delle reti pediatriche del Sistema di emergenza urgenza in coordinamento con le altre reti assistenziali ospedaliere e territoriali. Lo scopo è quello di redigere linee guida per l'individuazione di modelli organizzativi omogenei. I soci interessati a ricevere la bozza e a fornire contributi possono inviare una E-mail a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

Quote di iscrizione SItI

Verso i 2500 soci: ecco l'elenco delle Sezioni virtuose

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Stanno affluendo i MAV inviati per posta che consentono i rinnovi delle quote associative che hanno raggiunto 2454 soci a oggi, un dato incoraggiante non lontano dal record dello scorso anno. Sempre in testa la Sezione Abruzzo e Molise con 531 soci (38 per 100.000 abitanti) seguita da Puglia, Basilicata e Calabria. Nell'ambito della distribuzione per categorie professionali registriamo l'incremento dei componenti del Collegio delle Professioni sanitarie (oggi a 463) e degli specializzandi (357).
A tutti i soci è stato inviato a domicilio un MAV postale che potrà essere pagato presso gli sportelli bancari. Le quote associative sono rimaste invariate per il 2015 (60 euro per i soci ordinari e 40 euro per specializzandi, professioni sanitarie e under-35) e danno diritto a ricevere la Newsletter IGIENISTI ON-LINE, alle iscrizioni ridotte al 48° Congresso Nazionale della SItI organizzato a Milano congiuntamente alla 8th European Public Health Conference. Per tutti coloro che vogliono rinnovare o sottoscrivere l’adesione per l'anno 2015 c’è la possibilità di utilizzare il modulo d'iscrizione, presente sul nostro sito istituzionale, che permetterà di pagare direttamente tramite il servizio di internet banking, senza dover effettuare quindi il pagamento diretto. Contestualmente è anche possibile iscriversi alla Società Europea di Sanità Pubblica (EUPHA) con un contributo aggiuntivo di 8 euro.