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Numero 15 del 30 luglio 2013 Stampa

Editoriale on-line. Tre buone notizie

In un contesto di indagini epidemiologiche che ne smentiscono altre (caso ILVA) e di sentenze che avvalorano associazioni causali non provate scientificamente (vaccini e SIDS) preferiamo aprire questo numero di IGIENISTI ON-LINE con tre buone notizie: la prima riguarda la nomina di un nostro massimo dirigente - Adriano Marcolongo - alla guida tecnica di un importante Assessorato regionale; la seconda e la terza che sanciscono l'ottimo stato di salute della nostra società scientifica la quale raggiunge già a fine luglio il massimo storico di soci iscritti in un anno "non elettorale" (2131) e che raccoglie oltre 600 abstract scientifici per il nostro Congresso Nazionale che si terrà in Sicilia nel mese di ottobre. Per un fine luglio con caronte e con continue notizie di tagli, accorpamenti e invasioni di campo bisogna sapersi accontentare. Buone vacanze a tutti.

Carlo Signorelli

 

Marcolongo Direttore Generale della Sanità del Friuli-Venezia Giulia

La Giunta regionale della Regione Friuli-Venezia Giulia ha nominato Adriano Marcolongo (nella foto) nuovo direttore centrale della Salute e Politiche sociali. Marcolongo, classe 1956, è stato direttore sanitario dell’azienda ospedaliera Santa Maria della Misericordia di Udine dal 2000 al 2002 mentre dal 2003 al 2012 è stato direttore generale della ULSS di Rovigo. Nel suo curriculum c’è anche l’incarico, dal 1998 al 2000, di dirigente dei Servizi ospedalieri e ambulatoriali della Regione Veneto. Una scelta che la nuova Giunta Serracchiani ha voluto fare per garantire al sistema sanitario regionale «una gestione competente e altamente qualificata». Marcolongo si insedierà il 1° settembre. «Abbiamo fatto questa scelta – ha affermato l’assessore alla salute Maria Sandra Telesca – per la professionalità, l’esperienza, la competenza e il curriculum di Marcolongo che sarà un supporto fondamentale al mio assessorato e alla giunta per avviare la riforma sanitaria». Ad Adriano Marcologo, già Presidente della Sezione Triveneto della SItI e membro dell'attuale Giunta nazionale, vanno i più vivi complimenti e auguri di buon lavoro.

 

Già 675 abstract per il 46° Congresso Nazionale SItI

E' disponibile on-line il programma preliminare del 46° Congresso Nazionale della SItI in programma a Giardini Naxos-Taormina dal 17 al 20 ottobre 2013 che ha già ricevuto 675 abstract da soci e altri partecipanti. La scadenza per l'invio degli abstract è stata prorogata al 30 luglio anche se alcuni abstract sono già stati accettati. "L'igiene e con essa tutta la sanità pubblica italiana - si legge nella presentazione del Presidente locale Prof. Salvatore Sciacca - vive un drammatico momento di identità culturale ed organizzativa sia all'interno delle sue componenti che nei rapporti con le altre strutture che compongono la sanità, ed il congresso sarà il mezzo ed il luogo in cui noi igienisti proporremo le nostre riflessioni a tutta la comunità medica italiana ed alla Politica".

 

Soci SItI in crescita nel 2013. Come rinnovare la quota

Prosegue bene la campagna di iscrizioni alla SItI per l'anno 2013. Al 12 luglio i soci che avevano rinnovato la quota erano 2131. Tra le Sezioni le più numerose sono Abruzzo-Molise (401) e Apulo-Lucana (224). Sta contribuendo in modo importante alla buona riuscita della campagna di iscrizioni il programma sperimentale FAD (www.mveducational.it) che consente ai soci in regola con la quota di aderire gratuitamente al primo programma che prevede tre corsi. L'invio del notiziario IGIENISTI ON-LINE è riservato ai soci in regola con la quota associativa dell'anno in corso.
Il rinnovo delle quote per il 2013 potrà avvenire in tutte le banche e uffici postali utilizzando il MAV che è già stato inviato per posta a tutti i nostri soci. I nuovi iscritti (o quelli che non hanno ricevuto il MAV) possono invece compilare il form di iscrizione che permetterà la generazione di un avviso di pagamento MAV che potrà essere pagato on-line tramite carta di credito o, se previsto, tramite il servizio offerto dal proprio istituto di Internet Banking. Il MAV può essere inoltre stampato e pagato presso tutti gli sportelli di banche ed istituti di credito oppure presso tabaccherie e ricevitorie Lottomatica abilitate su tutto il territorio nazionale.
Si ricorda che le quote di iscrizione sono di euro 60 (ordinaria) con riduzione a euro 40 per i soci nati nel 1977 e successivi e per Assistenti sanitari, Infermieri e Tecnici della prevenzione. Utilizzando il modulo d'iscrizione on-line è possibile pagare, contestualmente all'iscrizione SItI, anche la quota EUPHA (European Public Health Association) di € 8,00, che permetterà agli iscritti, tra l’altro, di ricevere sulla propria posta elettronica la versione on-line di European Journal of Public Health. Si ricorda a tutti i Soci che l'iscrizione o il rinnovo della quota di iscrizione per il 2013 può essere anche eseguito contattando la Presidenza o la Segreteria delle singole Sezioni Regionali.

 

Il sito VaccinarSi decolla con 14 mila accessi

Dall'8 maggio scorso, www.vaccinarsi.org ha superato le 100 pagine di contenuti, affermandosi come solida realtà informativa. Promosso dalla SItI, in collaborazione con la Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP), “VaccinarSì” è nato per offrire, alla popolazione e agli operatori sanitari, un valido supporto culturale sulle vaccinazioni articolato in quattro sezioni: malattie prevenibili, vaccini disponibili, vantaggi delle vaccinazioni e "contro la disinformazione”. Una settantina i patrocini istituzionali formalizzati finora. Manca, a tutt'oggi, quello dell'Istituto Superiore di Sanità (ISS).
Il sito prevede importanti novità: da questo mese il primo numero della Newsletter: richiamando la sezione In primo piano, offrirà agli iscritti aggiornamenti periodici su vaccini e malattie infettive, e approfondimenti tematici. In via di implementazione, invece, altri due “spin-off” − il Forum e la pagina Twitter − che intensificheranno il legame di “VaccinarSì” col mondo della rete. Sono state inoltre avviate le procedure per la certificazione del sito da parte di organismi internazionali indipendenti (Health on network) e si stanno ottimizzando i contenuti per semplificare il portale, e agevolarne il posizionamento nei motori di ricerca. Attualmente, il sito è già il primo ad essere visualizzato su Google, digitando “vaccinarsi”. Alcuni dati sul flusso di visitatori: dall’inaugurazione al 30 di giugno (fonte Google Analytics) sono stati effettuati oltre 14 mila accessi, da parte di 9.729 singoli utenti da tutta Italia. La permanenza media è stata di circa tre minuti e mezzo, con una media di quattro pagine visitate per accesso, e un totale di 51 mila pagine visionate.

 

Ricercatori indignati per la sentenza su SIDS e vaccini

Il tribunale civile di Pesaro ha riconosciuto colpevole il Ministero della Salute e stabilito un risarcimento di 200mila euro, più un vitalizio di circa 700 euro al mese, più un ulteriore indennizzo ancora da quantificare alla famiglia di una bambina pesarese di 6 mesi morta in culla nel febbraio del 2003. Il giudice (vedi sentenza) ha riconosciuto il rapporto causale tra la vaccinazione esavalente e la morte. Indignate le prime reazioni di ricercatori e operatori. "Non possiamo lasciar passare sotto silenzio l'ennesima mostruosità giudiziaria afferma Paolo Bonanni, coordinatore del gruppo vaccini della SItI mentre Luigi Sudano si augura che il Ministero ricorra in appello e affidandosi a periti competenti. Secondo Rocco Russo i genitori stanno perdendo sempre più la consapevolezza dell’importanza dell’atto vaccinale, quale fondamentale processo di protezione dei loro figli. "Bisogna far comprendere al legislatore l’assoluta necessità di riformare le norme che regolano il riconoscimento del danno da vaccino" secondo Franco Giovannetti, mentre Paolo Castiglia (nella foto) entra nel merito degli aspetti scientifici affermando come sia molto probabile che i periti di parte abbiano addotto lo studio HERA a difesa delle loro ragioni. "Ammesso e non concesso che esista un’associazione tra vaccino e SIDS, ogni anno in Italia occorrono circa 100 SIDS, ma solo pochissime di queste potrebbero essere attribuite al vaccino secondo il rischio attribuibile, che nello studio HERA non calcolano".

 

Rassegne stampa su incontro col Ministro e sviluppi sul caso ILVA

“I tumori a Taranto sono solo colpa delle sigarette”. Le affermazioni di Enrico Bondi, commissario straordinario per l'Ilva, hanno fatto il giro del mondo in poche ore suscitando commenti tra cui quelle del Presidente della SItI Michele Conversano (vedi rassegna stampa). In allegato anche la rassegna stampa che ha seguito l'incontro di una delegazione SItI con il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin (vedi IOL n.14/2013)

 

Botulino nel pesto genovese: le precisazioni della SItI

Sull'eclatante allarme per “botulismo” nel pesto artigianale genovese, la SitI, per voce del Coordinatore del Gruppo Alimenti Emilia Guberti (nella foto), precisa che quanto verificatosi rientra nell’ambito degli interventi di tipo preventivo previsti dai regolamenti CE in tema di sicurezza alimentare che prevedono l’attivazione del Sistema di Allerta Rapido Comunitario (RASFF), finalizzato a garantire la rapidità delle comunicazioni e dei provvedimenti da adottare a seguito di riscontro di alimento che rappresenti grave rischio per la salute del consumatore. Si tratta di interventi ispirati al principio di precauzione tendenti ad escludere rischi anche potenziali a tutela della salute del consumatore. In allegato il documento integrale.

 

Documento della Sezione Lazio sul valore della prevenzione contro i tagli

Il Decreto del Commissario ad Acta del Lazio n. 206 del 28.5.2013, nel deliberare le Linee guida per la redazione degli atti aziendali nella Regione, potrebbe comportare una riduzione delle unità operative deputate alla prevenzione, rispetto all’esistente, ben maggiore rispetto a quanto programmato per altre unità operative, ospedaliere e non. Il Direttivo Regionale della SItI-Lazio (nella foto il Presidente Villari) ha elaborato un documento intitolato LA PREVENZIONE NEL LAZIO: UNA SCELTA DI VALORE che rappresenta la naturale espansione del documento preliminare approvato l'11 giugno in risposta del Decreto del Commissario ad Acta. Nelle intenzioni del Consiglio Direttivo Regionale il documento si propone come un contributo evidence-based, con l’intento di dimostrare che il sistema dei tagli lineari non può applicarsi alle attività e ai servizi di prevenzione e di sanità pubblica della Regione, per almeno tre ordini di motivi, di tipo normativo, economico-finanziario e strategico, formulando altresì proposte di organizzazione funzionale dei Dipartimenti di Prevenzione finalizzate anche a prevenire eventuali disomogeneità nelle aziende sanitarie della Regione Lazio.

 

La Sezione Campania contro il Piano attuativo di Avellino

In una nota a firma Andrea Simonetti e Maria Triassi (nella foto) la SItI contesta due gravi inidoneità relative all’Atto Aziendale della ASL di Avellino che, come formulato, limita fortemente la funzionalità e l’efficacia del Dipartimento di Prevenzione, eliminando due dei Servizi Centrali quali il SIAN (Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione) e il S.E.P. (Servizio Epidemiologia e Prevenzione).

 

Gli appuntamenti dopo l'estate

Ecco l’elenco dei principali appuntamenti scientifici di interesse igienistico dei prossimi mesi. Si pregano gli organizzatori di segnalare alla redazione le manifestazioni dei prossimi mesi.