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Numero 07 del 26 marzo 2013 Stampa

Editoriale on-line. La grande adunata dei Direttori di Dipartimento

L'emergenza prevenzione merita un evento senza precedenti. La nostra società scientifica ha promosso un incontro invitando i direttori dei Dipartimenti di Prevenzione di tutte le Aziende Unità Sanitarie Locali d’Italia, senza distinzione di laurea o di appartenenza societaria o sindacale. La Convention del 5 aprile a Bologna nasce dalla forte preoccupazione per la tenuta futura dei servizi che assicurano l’applicazione dell’articolo 32 della Costituzione in settori da sempre sotto finanziati e oggetto di recenti forti ridimensionamenti in varie regioni. Abbiamo già avuto modo di affermare a chiare note che la prevenzione e la promozione della salute rappresentano oltre che un fattore di crescita sociale e culturale della società anche un elemento di sviluppo economico sia indirettamente in termini di eventi sanitari evitati, sia direttamente tramite gli investimenti in sicurezza ambientale e alimentare. Ed è forse grazie anche al sistema italiano della Prevenzione che possiamo vantare oggi primati mondiali invidiati per alcuni importanti indicatori sanitari (è di oggi il dato di una speranza di vita a 81,5 anni, secondo solo al Giappone tra i paesi industrializzati). Su queste basi e per affermare tali principi auspichiamo una ampia partecipazione anche per poter approvare una mozione finale da inviare alle Istituzioni.

Carlo Signorelli

 

Fausto Francia invita tutti i Direttori a Bologna

"Cari colleghi, stiamo vivendo dei momenti estremamente difficili per la sanità pubblica ed in particolare per la prevenzione. Occorre rilanciare questo tema all’attenzione dei cittadini e nell’agenda dei decisori politici." Fausto Francia, membro della Giunta SItI e Direttore del Dipartimento di Prevenzione della ASL di Bologna ha scritto personalmente a tutti i Direttori di Dipartimento invitandoli a riflettere insieme sulle attività per identificare nuove direttrici di lavoro e di collaborazione tra le discipline. La SItI, con il contributo di SNOP e SIMeVeP, organizza a Bologna il 5 aprile la “Prima convention nazionale dei Direttori dei Dipartimenti di Prevenzione”, figure che incarnano le caratteristiche di multiprofessionalità e interdisciplinarietà della materia e ne conoscono le problematiche a 360 gradi. Dagli interventi introduttivi e dalla discussione scaturirà un documento condiviso che costituirà un orientamento per il futuro dei Dipartimenti. "E’ importante che siate presenti - conclude Francia - per fornire il vostro fondamentale sostegno all’iniziativa."

 

Appello dei Dipartimenti di Prevenzione all'Università

"Alcune situazioni ambientali che i Dipartimenti di Prevenzione (DP) si trovano ad affrontare, si presentano particolarmente impegnative dato che riguardano problemi non di routine e che richiedono competenze particolari." Così Massimo Valsecchi, Direttore del DP - ULSS 20 - Verona, sollecita il mondo universitario a dare adeguate risposte formative e di collaborazioni scientifiche. "Fra questi problemi particolare evidenza assumono le installazioni industriali (ad es. impianti di trattamento dei rifiuti urbani od industriali), il cui impatto sul territorio circostante va valutato con attenzione. Spesso queste situazioni sono complicate dalla presenza di forme di contrasto molto accentuato da parte di cittadini e di associazioni, che si richiamano a gruppi di pressione organizzati a livello nazionale o internazionale."
"Credo che, in particolare nelle Regioni dove meno si è riusciti a strutturare un solido rapporto fra le ARPA e i DP - continua Valsecchi - sarebbe di grande aiuto ai DP stessi poter contare su una rete di strutture universitarie disponibili a fungere da riferimento e ad orientare i professionisti nelle complesse scelte su questi temi. Al momento attuale mi risulta che questa funzione di orientamento e di consulenza venga in parte svolta dal Dipartimento Ambiente dell'ISS, la cui competenza e disponibilità sono ben note a chi ha avuto occasione di sperimentarle. E’ chiaro, però, che un solo punto di riferimento per tutto il Paese costituisce un supporto molto esiguo rispetto a problemi di questo tipo in continuo aumento (basti pensare alla crescita delle richieste di installazione di impianti a biomasse), così che sarebbe più opportuno sviluppare una rete più articolata che poggi su una serie selezionata di Istituti o dipartimenti universitari di Igiene. Ciò sarebbe utile non solo ai Servizi operativi sul campo, ma anche ad una didattica universitaria strettamente connessa ai problemi del territorio."

 

Vaccini e sanità pubblica a Praga con italiani protagonisti

Impatto dei vaccini sulla sanità pubblica: un tema discusso nella 2a Conferenza ESCMID, a carattere interdisciplinare, tenutasi a Praga dal 22 al 24 marzo che ha visto i relatori italiani tra gli assoluti protagonisti: Paolo Bonanni, Pierluigi Lopalco, Gianni Rezza, Sergio Abrignani, Susanna Esposito, Rino Rappuoli e altri hanno arricchito il programma scientifico con interventi interessanti ed apprezzati. Importanti sessioni sono state dedicate all'estensione della vaccinazione antipneumococcica e al controllo del morbillo che Dina Pfeifer dell'OMS ritiene ancora un problema non risolto nella Regione Europea dell'OMS. Sul fronte poliomielite segnaliamo la pubblicazione (The Lancet Infectious diseases, marzo 2013, pag. 183) dei nuovi obiettivi OMS per l'eradicazione della malattia, prevista ora per il 2018.

 

Meetup M5S: "I vaccini provocano l'omosessualità"

E' di Gianpaolo Vanoli, referente dei MeetUp M5S Lombardia e noto antivaccinatore, l'ultima incredibile affermazione sulle vaccinazioni: "Quando il vaccino viene introdotto nel bambino, questo poi cresce e cerca di trovare una propria personalità; se questa viene inibita dal mercurio o dalle sostanze vaccinali che si introducono nel cervello diventa gay. Il problema lo sentiremo soprattutto nelle prossime generazioni, perché quando abbiamo un omosessuale che genera una figliolanza questi si porteranno dietro il Dna dell’ammalamento del genitore". Ma le teorie di Vanoli non finiscono qui: "L’Aids non esiste", "Bere la propria urina cura tutto, anche il cancro", "Basta l’ipnosi per non ingravidare una donna". Ce n'è davvero per tutti i gusti. I dirigenti lombardi del M5S hanno peraltro smentito che Vanoli abbia mai ricoperto cariche nel movimento". "I vaccini fanno diventare gay? No salvano vite umane" ha commentato il Presidente della SItI Michele Conversano in un comunicato stampa che si conclude affermando come "le notizie che in questi giorni stanno rimbalzando sulla Rete, secondo cui ci sarebbe un’associazione tra vaccinazioni ed omosessualità, e la definizione di quest’ultima come malattia, dimostrano come esista anche un’area ‘pseudo scientifica’ dalla quale ci piacerebbe che tutti prendessero le distanze".

 

Via al progetto FAD della SItI: tre corsi on-line con crediti ECM

 

  • Il primo corso sperimentale FAD della SItI (Aggiornamenti in sanità pubblica, 12 crediti ECM) è partito il 1 marzo con circa 60 iscritti. Il corso è aperto alle figure professionali di Medico Chirurgo (discipline Igiene, Medicina del Lavoro, Medicina legale, Medicina di Base, Pediatria), Infermieri, Assistenti sanitari, Tecnici della prevenzione, Biologi e Chimici con un impegno orario complessivo al video di 6 ore e complessivo di 9 ore. I 12 crediti si acquisiranno rispondendo correttamente al 75% delle 36 domande a quiz del test finale. Questo corso contiene le più rilevanti relazioni del 45° Congresso Nazionale SItI svoltosi a Cagliari.

  • Il secondo corso sperimentale FAD della SItI (7 crediti ECM) è dedicato alla Valutazione d' impatto sanitario degli impianti a biogas con valutazione, impatti, esperienze e proposte per il territorio. Organizzato dalla SItI-Emilia (responsabile Fausto Francia) il corso contiene approfondimenti scientifici, esperienze e valutazioni degli Enti Locali, l’analisi del quadro delle competenze e le aspettative dei cittadini in materia di energia rinnovabile e di tutela della salute.

    Per iscriversi a questi due corsi i soci possono collegarsi al sito www.mveducational.it e consultare le istruzioni allegate. I corsi sono gratuiti e riservati ai soci SItI in regola con la quota associativa dell'anno 2013.


  • Infine segnaliamo un'altra opportunità FAD organizzata da UCSC e CCM dal titolo “Applicazioni della genomica in sanità pubblica, evidenze e indicazioni per un uso appropriato del test genetici per malattie complesse nella pratica clinica” (http://www.serverfad.it/corso_ingresso.php). L'iscrizione è gratuita - sino ad esaurimento posti - per i soci SItI operanti nelle regioni Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Toscana e Veneto. L’adesione può essere perfezionata previa compilazione del modulo reperibile all'indirizzo www.fad.prex.it/genomica. La frequenza del corso ed il superamento dei test finali darà 12 crediti ECM con durata complessiva di 8 ore.

 

 

Pubblicati i criteri per le abilitazioni nazionali universitarie

La Commissione per Abilitazione Scientifica Nazionale del Raggruppamento 06/M1- Igiene generale e applicata, Scienze Infermieristiche e Statistica Medica ha prodotto i criteri per la valutazione dei candidati all'abilitazione per la I e la II fascia. I criteri sono stati pubblicati il 6 marzo 2013 sul sito dell'Università Ca' Foscari di Venezia, sede della procedura. A queste procedure per acquisire l'idoneità per professori ordinari e associati sono iscritti ben 700 candidati. Nella foto Italo Angelillo, Coordinatore del Collegio Docenti della SItI.

 

MAV a domicilio per i rinnovi delle quote SItI 2013

Il rinnovo delle quote associative della SItI per il 2013 potrà avvenire in tutte le banche e uffici postali utilizzando il MAV che è già stato inviato per posta a tutti i nostri soci. I nuovi iscritti (o quelli che non hanno ricevuto il MAV) possono invece compilare il form di iscrizione che permetterà la generazione di un avviso di pagamento MAV che potrà essere pagato on-line tramite carta di credito o, se previsto, tramite il servizio offerto dal proprio istituto di Internet Banking. Il MAV può essere inoltre stampato e pagato presso tutti gli sportelli di banche ed istituti di credito oppure presso tabaccherie e ricevitorie Lottomatica abilitate su tutto il territorio nazionale.
Si ricorda che le quote di iscrizione sono di euro 60 (ordinaria) con riduzione a euro 40 per i soci nati nel 1977 e successivi e per Assistenti sanitari, Infermieri e Tecnici della prevenzione. Utilizzando il modulo d'iscrizione on-line è possibile pagare, contestualmente all'iscrizione SItI, anche la quota EUPHA (European Public Health Association) di € 8,00, che permetterà agli iscritti, tra l’altro, di ricevere sulla propria posta elettronica la versione on-line di European Journal of Public Health. Si ricorda a tutti i Soci che l'iscrizione o il rinnovo della quota di iscrizione per il 2013 può essere anche eseguito contattando la Presidenza o la Segreteria delle singole Sezioni Regionali.

 

Bandito il Premio Angelillo 2013

La SItI-Calabria, in collaborazione con la Scuola di Specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva dell’Università degli Studi “Magna Græcia” di Catanzaro, bandisce in ricordo del Professore Bruno Angelillo la 15a edizione del Concorso nazionale per la migliori tesi di specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva che prevede un premio di €5.200. Possono partecipare coloro che hanno discusso la tesi dopo il 1 gennaio 2012 e che sono Soci S.It.I. almeno dall’anno 2012. La scadenza del bando è il 31 luglio 2013; la premiazione avrà luogo in occasione della 46° Congresso Nazionale di Giardini Naxos-Taormina.

 

Gli appuntamenti scientifici del 2013

Ecco l’elenco dei principali appuntamenti scientifici del 2013 di cui abbiamo ricevuto fin qui notizia. Si invitano gli organizzatori delle altre manifestazioni di darne tempestiva comunicazione alla redazione di IGIENISTI ON-LINE. Questo il calendario: