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Numero 06 del 01 marzo 2013 Stampa

Editoriale on-line. La SItI entra nell'era FAD

Dal 1 marzo la SItI ha attivato il primo corso di formazione a distanza (FAD). Un esperimento destinato, forse, a inaugurare un nuovo filone di attività della nostra società scientifica fino ad oggi rimasta ancorata al metodo dei convegni tradizionali. Inutile elencare i potenziali vantaggi della FAD in termini di costi, tempi e possibilità di accumulare crediti ECM. Il giudizio passa ora a voi, noi ne trarremo le conclusioni fra qualche mese anche in base ai vostri commenti.
Il primo evento formativo proposto ai soci (che devono essere in regola con la quota associativa del 2013) raccoglie alcuni contributi scientifici significativi del recente Congresso Nazionale SItI di Cagliari e permetterà, anche a chi non era in Sardegna, di aggiornarsi su diverse tematiche della nostra disciplina. Abbiamo volutamente intitolato il corso "Attualità in sanità pubblica" per sottolineare il desiderio di fornire un quadro d'assieme dei problemi più attuali.
Il secondo evento sperimentale (disponibile dalla metà di marzo) riproporrà le relazioni di un seminario organizzato recentemente dalla Sezione Emilia-Romagna sulle rilevanze sanitarie degli impianti a biomasse. Un tema settoriale ma di crescente interesse per alcuni nostri operatori.
Buona formazione.

Carlo Signorelli

 

18 crediti ECM per medici, bilogici, chimici e professioni sanitarie

Il primo corso FAD della SItI sarà gratuito per i soci SItI in regola con la quota associativa dell'anno 2013. In altra sezione della newsletter le istruzioni per il rinnovo della quota e per le nuove istruzioni. Il corso è aperto alle figure professionali di Medico Chirurgo (discipline Igiene, Medicina del Lavoro, Medicina legale, Medicina di Base, Pediatria), Infermieri, Assistenti sanitari, Tecnici della prevenzione, Biologi e Chimici con un impegno orario complessivo al video di 6 ore e complessivo di 9 ore, che porta a 18 crediti ECM che si acquisiranno rispondendo correttamente al 75% delle 36 domande a quiz del test finale. Queste le relazioni del corso FAD:

  • CINQUETTI S.: I Dipartimenti di Prevenzione: presente e futuro
  • MOIRANO F.: La riorganizzazione delle reti di offerta: l'igienista e l'assistenza primaria
  • BRUSAFERRO S.: Monitorare i percorsi assistenziali: il ruolo del Dipartimento di Prevenzione
  • RICCIARDI W.: La Sanità Pubblica in Europa
  • DE FLORA S.: Impatto della ricerca sulla prevenzione oncologica nella pratica di Sanità Pubblica
  • CONVERSANO M.: Il caso ILVA a Taranto
  • VILLARI P.: La valutazione dell'assistenza primaria
  • CASTIGLIA P.: Attività del Gruppo vaccini della SItI e Calendario Vaccinale per la Vita
  • FERRO A., VALSECCHI M.: Screening oncologici e prevenzione attiva delle malattie cardiovascolari
  • GUBERTI E.: Le reti del controllo ufficiale in campo alimentare in Italia in un contesto europeo
  • GILLI G.: Sistemi smaltimento rifiuti: problemi igienico-sanitari
  • D'ALESSANDRO D.: Nuovi criteri per la casa sana, linee guida SItI

Per iscriversi al corso i soci possono collegarsi al sito www.mveducational.it e consultare le istruzioni qui allegate.

 

Nuovo Parlamento: conferme ed esclusi del pianeta sanità

Non ce l'ha fatta Walter Ricciardi a varcare la soglia di Palazzo Madama, penalizzato dal risultato non brillante della Lista Monti che nel Lazio ha raccolto solo il 7,5% dei voti. Gli ultimi professori di igiene eletti in Parlamento sono stati Maria Antonia Modolo (PSI, dal 1994 al 1996) e Ferdinando Di Orio (Ulivo, dal 1994 al 2001). Ma nel nuovo Parlamento la rappresentanza del pianeta sanità sarà comunque significativa. Eletto il ministro della Salute uscente Renato Balduzzi e rieletto Ignazio Marino, già presidente della Commissione d'inchiesta sul SSN. Porte aperte anche per il presidente della FNOMCEO Amedeo Bianco e per Annalisa Silvestro, presidente IPASVI e per Nerina Dirindin, già dirigente ministeriale e assessore alla Sanità in Sardegna, tutti e tre candidati Pd. Senato garantito anche per Giovanni Monchiero, ex presidente FIASO, candidato della Lista Monti e per presidente e vicepresidente della FOFI (Federazione nazionale Ordini dei farmacisti) Andrea Mandelli e Luigi D'Ambrosio Lettieri entrambi in rappresentanza del Pdl. Anche nel Movimento 5 stelle ci sarà una rappresentanza del mondo sanitario: i "camici bianchi" Luigi Gaetto, Serenella Fucksia, Maurizio Romano, tutti in Senato, insieme ad Alberto Zolezzi e a Giulia Grillo alla Camera. Rappresentati anche gli infermieri, con Andrea Cecconi (che lavora alla Asl di Pesaro) e Alessandra Bencini (infermiera "strumentista" a Careggi a Firenze). E tra i grillini c'é anche un esperto di gioco d'azzardo patologico Giovanni Endrizzi, eletto in Veneto, e un fisioterapista che si occupa di assistenza domiciliare ai disabili gravi, Giuseppe D'Ambrosio. Rieletti pure il responsabile sanità del Pd Paolo Fontanelli e la capogruppo Pd in commissione Affari sociali, Margherita Miotto (mentre non ci sarà più la capogruppo al Senato Fiorenza Bassoli), e, nelle file del Pdl anche Raffaele Calabrò, che passa alla Camera dopo aver avuto al Senato, nella scorsa legislatura, la paternità del ddl sul biotestamento. Di nuovo parlamentare anche Dorina Bianchi, nelle fila dell'Udc. In bilico, invece, l'ex sottosegretario Eugenia Roccella, prima degli esclusi in Lazio 1 alla Camera ma potrebbe entrare qualora il segretario Angelino Alfano optasse per un altro seggio. Tra i più noti (e attivi) in materia di sanità che occupavano gli scranni di Montecitorio e di Palazzo Madama, non saranno più in Parlamento Antonio Tomassini, Domenico Di Virgilio e Melania Rizzoli, per il Pdl, e nemmeno Antonio Palagiano, presidente uscente della commissione d'inchiesta sugli errori sanitari e candidato con Rivoluzione Civile. Dei candidati con Monti resta fuori il direttore dell'Ismett Bruno Gridelli e l'ex Assessore della Regione Veneto Fabio Gava mentre viene eletta Ilaria Capua, direttorice del dipartimento di Scienze biomediche dell'Istituto Zooprofilattico sperimentale delle venezie.

 

Carne equina e rischi per la salute: il parere della SItI

In merito al riscontro di carne equina in alcuni prodotti alimentari, la Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva, Sanità Pubblica (SItI), attraverso il Gruppo alimenti, ribadisce che la carne equina non rappresenta di per sè un rischio per la salute del consumatore. Resta il problema assai rilevante che la presenza di carne equina in prodotti alimentari che vengono commercializzati e distribuiti come contenenti altri tipi di carne rappresenta una vera e propria frode commerciale. La preoccupazione nasce anche dal fatto che per la carne equina non esiste l'obbligo della rintracciabilità dell'animale macellato. Dunque il sistema di monitoraggio, di vigilanza, di controllo ed ispettivo a livello mondiale ed europeo è insufficiente. Per quanto riguarda la situazione italiana non vi è dubbio che i Dipartimenti di Prevenzione delle AUSL sia per l'igiene e la sicurezza alimentare che per l'igiene nutrizionale svolgono una rilevante attività di prevenzione e vigilanza. I controlli sia sugli alimenti di origine animale che vegetale devono tuttavia essere potenziati. Resta senza dubbio una questione non risolta ed un preoccupante ritardo nella applicazione delle normative dell'UE. Gli Operatori del Settore Alimentare (OSA), cioè gli allevatori, i produttori, i grossisti, i trasportatori, i commercianti, i distributori di sostanze alimentari sono responsabili della qualità, della igiene, della sicurezza, della genuinità degli alimenti e devono essere dotati di adeguati strumenti e di propri professionisti capaci di garantire un moderno ed efficace sistema internazionale di autocontrollo. Spetta agli organismi istituzionali e tecnici del SSN vigilare attivamente sui corretti adempimenti degli obblighi assai onerosi che sono in capo agli OSA per assicurare un' effettiva tutela della salute dei cittadini.

 

Specializzazioni: riunione dei Direttori di Igiene a Napoli

I Direttori delle Scuole di specializzazione in Igiene e medicina preventiva si riuniranno a Napoli il 14 marzo in occasione del convegno scientifico Giornate degli Specializandi per discutere delle proposte del nuovo Regolamento ministeriale per la formazione specialistica e delle nuove modalità di ammissione alla Scuole che dovrebbero entrare in vigore nell'a.a. 2014/15. Nella foto il coordinatore dei direttori delle Scuole di Igiene Gabriele Romano.

 

Dilaga la malinformazione sui vaccini: la SItI Lazio precisa

In riferimento all’articolo pubblicato sul Corriere della Sera del 27 febbraio (Diciassette anni «Ucciso dal vaccino antinfluenzale»), la SItI Lazio ha inviato una nota in cui precisa che dalla lettura dell’articolo si evince chiaramente che il ragazzo non ha assunto il vaccino antinfluenzale nel periodo precedente la morte. Nell’articolo infatti viene riportato che il ragazzo “…ha preso l’ultima dose del vaccino contro l’influenza domenica sera. Era in cura da gennaio”. È ben noto che il vaccino antinfluenzale in questa fascia di età viene somministrato in unica dose. È probabile quindi che il ragazzo abbia assunto altri preparati che nulla hanno a che fare con il vaccino antinfluenzale propriamente detto (come del resto evidenziato oggi in altre testate), tenendo presente che l’accertamento del nesso di causalità tra l’assunzione di un qualsiasi preparato e il verificarsi di eventi avversi è comunque molto complicato. La Sezione Lazio della SItI ha ritenuto doveroso fare questa precisazione, al fine di contrastare la “malainformazione” corrente sui vaccini e di preservare l’alto valore di sanità pubblica della vaccinazione antinfluenzale.

 

Igienisti e SIAN: avviso revocato a Massa Carrara

Sul fronte SIAN alcuni colleghi toscani ci hanno segnalato che, con Deliberazione del Direttore Generale n.42 del 25/02/2013, è stata revocata la selezione, per titoli ed eventuale colloquio, per il conferimento, ai sensi dell’art. 15 septies, comma 1, del D. Lgs. 502/92 e ss.mm.ii., di n. 1 incarico dirigenziale a tempo determinato di durata biennale e con rapporto di lavoro esclusivo, ad un professionista esperto (ma non medico !) cui affidare l’espletamento di funzioni di particolare interesse strategico per l’Azienda USL 1 di Massa Carrara quale coordinatore del Progetto Regionale “Sviluppo di modelli di miglioramento della qualità e di condivisione delle conoscenze in ambito del settore della sicurezza alimentare”. Si tratta di un passo indietro rispetto a un provvedimento che danneggiava i medici igienisti con professionalità in sicurezza alimentare.

 

Due progetti ISS sulle vaccinazioni

A completamento delle attività effettuate nell'ambito del progetto VALORE (VAlutazione LOcale e REGionale delle campagne per la vaccinazione contro l'Hpv), coordinato dall'ISS, è in corso un'indagine per conoscere l'opinione degli operatori sanitari coinvolti nell'offerta della vaccinazione contro l'HPV Si tratta di un brevissimo questionario online (5-10 minuti) che indaga le opinioni sulla vaccinazione, le difficoltà incontrate nell'offerta vaccinale e le fonti informative sull'HPV e la sua prevenzione indirizzato a tutti gli operatori sanitari. L'Istituto Superiore di Sanità ha chiesto alla SItI di contribuire alle conoscenze su questo tema proponendo ai soci di compilare il questionario al link seguente: http://www.surveymonkey.com/s/valore_siti
HPROIMMUNE (www.hproimmune.eu) è un progetto europeo di promozione della vaccinazione fra gli operatori sanitari, tema di indubbia rilevanza per la tutela della salute del personale sanitario e dell'intera collettività, ma che ancora non ha acquisito l'importanza che gli spetta. L'obiettivo del progetto è quello di promuovere la pratica vaccinale e l'acquisizione da parte degli operatori sanitari di una maggiore consapevolezza sull'importanza delle vaccinazioni. Per avere una panoramica più completa, l'ISS ci chiede collaborazione proponendo un'indagine on-line attraverso un questionario anonimo della durata di pochi minuti (accessibile al link http://www.hproimmune.eu/index.php/hproimmune/survey

 

MAV a domicilio per i rinnovi delle quote SItI 2013

Il rinnovo delle quote associative della SItI per il 2013 potrà avvenire in tutte le banche e uffici postali utilizzando il MAV che è già stato inviato per posta a tutti i nostri soci. I nuovi iscritti (o quelli che non hanno ricevuto il MAV) possono invece compilare il form di iscrizione che permetterà la generazione di un avviso di pagamento MAV che potrà essere pagato on-line tramite carta di credito o, se previsto, tramite il servizio offerto dal proprio istituto di Internet Banking. Il MAV può essere inoltre stampato e pagato presso tutti gli sportelli di banche ed istituti di credito oppure presso tabaccherie e ricevitorie Lottomatica abilitate su tutto il territorio nazionale.
Si ricorda che le quote di iscrizione sono di euro 60 (ordinaria) con riduzione a euro 40 per i soci nati nel 1977 e successivi e per Assistenti sanitari, Infermieri e Tecnici della prevenzione. Utilizzando il modulo d'iscrizione on-line è possibile pagare, contestualmente all'iscrizione SItI, anche la quota EUPHA (European Public Health Association) di € 8,00, che permetterà agli iscritti, tra l’altro, di ricevere sulla propria posta elettronica la versione on-line di European Journal of Public Health. Si ricorda a tutti i Soci che l'iscrizione o il rinnovo della quota di iscrizione per il 2013 può essere anche eseguito contattando la Presidenza o la Segreteria delle singole Sezioni Regionali. Nella foto il Segretario generale della SItI Maria Chironna.

 

Gli appuntamenti scientifici del 2013

Ecco l’elenco dei principali appuntamenti scientifici del 2013 di cui abbiamo ricevuto fin qui notizia. Si invitano gli organizzatori delle altre manifestazioni di darne tempestiva comunicazione alla redazione di IGIENISTI ON-LINE. Questo il calendario: