Home 2013 Gennaio 2013 Numero 01 del 15 gennaio 2013
Numero 01 del 15 gennaio 2013 Stampa

Editoriale on-line. Una SItI forte per difendere la prevenzione

Il momento che il mondo della Sanità Pubblica sta vivendo è delicato: mi riferisco ad una serie di recenti iniziative legislative che rischiano di minare il modello organizzativo dei Servizi di Prevenzione senza alcuna base logica e razionale. Un forte campanello d’allarme è certamente quello che vede, in alcune Regioni, una rivisitazione della collocazione strutturale, e molto probabilmente della attuale mission, dei SIAN che corrono quindi il rischio di essere strutturalmente depotenziati con potenziali gravi ripercussioni sugli attuali livelli di tutela del cittadino/consumatore. Appare, pertanto, imprescindibile un peculiare impegno comune per contrastare tali tendenze disgregatrici e per rinvigorire ulteriormente - con il fondamentale contributo della ricerca scientifica universitaria - il mandato e il ruolo strategicamente unitario che dovrebbero invece svolgere i Servizi di Prevenzione.
Affinché le possibili azioni da intraprendere per risolvere queste e altre questioni di rilevante interesse abbiano l’auspicabile efficacia, occorre una forte coesione tra tutti gli operatori di sanità pubblica per realizzare quella "massa critica che abbia la forza di catalizzare l’attenzione degli interlocutori istituzionali sui temi di interesse della prevenzione ed è per questo che la SItI deve puntare ad una sempre maggiore presenza di Soci iscritti, specie sul territorio". Per molti operatori, la SItI è già una sorta di collante nazionale e locale ma, ciò nondimeno, intendiamo ulteriormente sollecitare la nostra capacità di fare "sistema, rivolgendoci a tutti coloro che, per professione e per passione, si occupano di prevenzione e sanità pubblica affinché si adoperino attivamente per promuovere tra tutti gli operatori del territorio - specie tra i giovani ed i professionisti con lauree brevi - l’adesione alla nostra Società scientifica".
Nell’occasione auguro Buon Anno a tutti.

Michele Conversano

 

Un'infermiera del Nebraska sceglierà i professori di igiene

Scherzi della sorte o segno dei tempi? Sta di fatto che i sorteggi delle commissioni per le abilitazioni nazionali dei futuri professori di Igiene e sanità pubblica di I e II fascia (settore 06/M1 che include igiene, statistica sanitaria e infermieristica) ci regalano una combinazione di commissari inattesa e originale. Due professori di statistica sanitaria (Adriano De Carli di Milano e Ciro Gallo di Napoli), un igienista di Genova (Alberto Izzotti) e uno di Milano (Giancarlo Cesana, attuale direttore del Policlinico e Ordinario di igiene a Milano Bicocca trasferitosi qualche anno fa dal settore disciplinare della medicina del lavoro). Il membro straniero sarà Marlene Zichi Cohen, infermiera statunitense di Omaha (Nebraska) con un rilevante curriculum nell'ambito delle scienze infermieristiche (vedi allegato).

 

Walter Ricciardi candidato al Senato con la lista Monti

In bocca al lupo al Professor Walter Ricciardi, ordinario di Igiene all'Università Cattolica, Presidente dell'EUPHA ed ex Segretario generale della SItI, candidato nella Lista con Monti per l'Italia nel collegio senatoriale del Lazio.
E' al 5° posto dell'elenco capeggiato dal leader UDC Pier Ferdinando Casini.

 

Direttori preoccupati per la riforma delle Specializzazioni

Le proposte della Direzione generale per l'Università del MIUR per la riforma delle ammissioni alle Scuole di Specializzazione (vedi IGIENISTI ON-LINE n. 38/12) hanno subito una imprevedibile accelerazione. Tra le proposte di modifica del DM 6.3.06 che lasciano più perplessi l'introduzione di graduatoria macroregionale o nazionale per l'ammissione.
"Dovremmo iniziare a discutere e fare proposte operative in un Forum della Siti - sollecita la Professoressa Rossella Coppola (Cagliari) - per poter eventualmente inviare al CUN le nostre osservazioni". Molto critico Roberto Gasparini (Genova, nella foto) secondo cui il nuovo provvedimento "ha molte contraddizioni e rischia di causare l'irregolare distribuzione degli specialisti sul territorio nazionale. Ci sono poi conseguenze negative per gli specializzandi, che ammessi e costretti a frequentare lontano da casa dovranno sostenere costi non irrisori". Per Gasparini il tentativo di fare un concorso su base nazionale si è già rivelato fallimentare per il corso di laurea di Odontoiatria. Carlo Signorelli (Parma) fa notare come lo scorso anno in due sedi non furono assegnati tutti i posti disponibili mentre in altre sono rimasti esclusi candidati motivati. "Il meccanismo della classifica unica è adottato con successo in molti paesi ma deve essere studiato con grande attenzione da noi anche per la non irrilevante quota di contratti aggiuntivi, circa 10, messi a disposizione annualmente da alcune Regioni". In attesa delle eventuali prese di posizione del Collegio dei Docenti della SItI e della Consulta dei Direttori di Scuola IGIENISTI ON-LINE ripubblica il quadro complessivo delle Scuole di Specializzazione in Igiene italiane aggiornate a settembre 2012 e lancia un SONDAGGIO SUL TEMA DELLA GRADUATORIA UNICA PER L'AMMISSIONE ALLE SPECIALIZZAZIONI. Tutti i Soci ed in particolare docenti e specializzandi sono invitati a partecipare.

 

Fabrizio Oleari in pole position per la presidenza dell'ISS

E' terminata la selezione delle candidature alla carica di presidente dell'Istituto Superiore di Sanità. Sono rimasti in cinque a concorrere: Ruggero De Maria (Ist. Regina Elena), Giuseppe Ippolito (Ist. Spallanzani), Fabrizio Oleari (Ministero della Salute), Stefano Vella (Iss) e Paolo Vineis (Imperial College, Londra). La decisione finale spetta al Consiglio dei ministri. Secondo i "boatos" dell'establishment (vedi Quotidianosanita.it del 13 gennaio) dovrebbe essere l'attuale Capo Dipartimento della sanità pubblica e dell'innovazione del ministero della Salute dottor Fabrizio Oleari a prendere il posto di Enrico Garaci alla guida dell'Istituto. Si attende la firma di Monti sul Dpcm di nomina. La Presidente dell'Iss ricoperta da Enrico Garaci fin dal 2001.

 

Fassid, riordino SIAN pericoloso e senza risparmi

Il Fassid, la Federazione che riunisce ben cinque sigle sindacali del comparto medico (Aipac, Aupi, Simet, Sinafo, Snr e Dirigenti) rivendica la competenza esclusiva su tutto cio' che riguarda la salute umana, compresi percio' l'igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione. Per il coordinatore Francesco Lucà le deleghe per la sicurezza alimentare affidate ai veterinari rappresentano una scelta pericolosa che non porta alcun risparmio.

 

Un corso gratuito su Genomica e Sanità Pubblica

Il CCM in collaborazione con l'Università Cattolica del S.Cuore organizza a partire dal 1 marzo un corso ECM on-line sulle applicazioni della genomica in sanità pubblica che analizza le evidenze e le indicazioni per un uso appropriato dei test genetici per la prevenzione delle malattie. I coordinatori saranno Stefania Boccia (Roma) e Walter Mazzucco (Palermo). L'iscrizione è gratuita.

 

Parte il progetto vaccinar.SI contro i web "spazzatura"

La SItI ed in particolare il suo Gruppo vaccini sarà impegnata attivamente in un progetto per contrastare la disinformazione diffusa su web riguardo le pratiche vaccinali. Molte famiglie si affidano infatti sempre più alle informazioni disponibili e diffuse su internet e, purtroppo, la divulgazione di dati inesatti e della disinformazione in ambito medico ha creato un danno di immagine e di credibilità per la Sanità Pubblica. In Italia la recente indagine sui determinanti del rifiuto dell’offerta vaccinale promossa dalla Regione Veneto ha evidenziato come associazioni contrarie alle vaccinazioni, internet e passaparola sono le fonti non-istituzionali più frequentate dai genitori che non vaccinano.
Il progetto vaccinar.SÌ della SItI, con la collaborazione di Farmindustria, intende approntare una misurata e verificabile informazione sul web, rendendola usufruibile agli utenti e a tutti gli operatori sanitari coinvolti nelle attività vaccinali. La SItI ritiene fondamentale appoggiare questo progetto garantendone così una immediata ed efficace divulgazione. Il referente del progetto è il dottor Antonio Ferro, Direttore del Dipartimento di prevenzione dell'ULSS di Este.

 

Gruppi di lavoro e Congresso 2014 le prossime decisioni

Sulla base del nuovo Regolamento recentemente approvato, la Giunta deve decidere quali Gruppi di lavoro attivare nominandone i relativi board ristretti. La partecipazione alle riunioni plenarie dei gruppi è libera. Fino ad ora sono stati nominati due soli gruppi (Vaccini e Alimenti), gli altri verranno nominati nelle prossime riunioni di Giunta. L'attività istruttoria e le proposte saranno istruite dai delegati della Giunta Carlo Signorelli e Sandro Cinquetti. Sono intanto aperte le candidature ad ospitare il Congresso Nazionale SItI previsto per l'autunno del 2014 di cui si parlerà nel prossimo Consiglio delle Sezioni Regionali che si terrà a Castelbrando il 30 maggio.

 

MAV a domicilio per i rinnovi delle quote SItI 2013

Il rinnovo delle quote associative della SItI per il 2013 potrà avvenire in tutte le banche e uffici postali utilizzando il MAV che verrà inviato per posta a tutti i nostri Soci entro la fine di gennaio. Le quote di iscrizione sono rimaste invariate: 60€ per i Soci ordinari e 40€ per le categorie che fruiscono della riduzione.

 

La parola ai nostri soci

- Un commento sulla Sanità Pubblica in Campania (A. Simonetti)
- Contrastare le derive regionali sui SIAN (V. Carreri)
- Meno lamenti e più evidenze scientifiche (M.L. Fabbris)
- La SItI si interessi delle commissioni sui falsi invalidi (A. Collovà)

 

I principali appuntamenti scientifici del 2013

Ecco l'elenco degli appuntamenti scientifici dei prossimi mesi di cui abbiamo ricevuto fin qui notizia. Si invitano gli organizzatori delle altre manifestazioni di darne comunicazione alla redazione di IGIENISTI ON-LINE. Le Sezioni sono state invitate ad inviare entro il 15 gennaio 2013 il calendario di massima di tutte le manifestazioni dell'anno. Tutti i corsi di formazione e i convegni di interesse igienistico sono pubblicati anche sul sito internet della SItI.