Home 2012 Novembre 2012 Numero 35 del 26 novembre 2012
Numero 35 del 26 novembre 2012 Stampa

Editoriale on-line. Prevenzione in tempi di spending review

Ultimamente è diventato abituale il termine “spending review”, cioè “revisione della spesa”: rientrano in quest’ambito l'analisi delle tendenze della spesa, i meccanismi che la regolano e l’efficacia degli interventi di razionalizzazione. Il Decreto Balduzzi (Disposizioni urgenti per promuovere lo sviluppo del Paese mediante un piu' alto livello di tutela della salute) farebbe pensare ad un importante impegno nella prevenzione, ma da una attenta lettura del testo si evince che non entra nel merito delle attività di prevenzione, se non per alcune tipologie come ad esempio la ludopatia. La “prevenzione” è citata 29 volte nel testo ma le attività di prevenzione rimangono un vaso di terracotta tra i vasi di ferro dell’ Ospedale e della Medicina del territorio; è lecito temere pertanto che, con una politica di tagli più o meno a pioggia, le scarse risorse per la prevenzione vengano ulteriormente intaccate.
La prevenzione da un punto di vista squisitamente politico “paga” con troppo ritardo per il fatto che le attività avranno una ricaduta concreta in tempi lunghi così come accade anche per gli eventuali danni da mancati interventi. Eppure proprio in questo momento storico le strategie preventive di offerta attiva e gratuita per i più significativi problemi di salute costituiscono uno dei più importanti sistemi di contrasto alle disuguaglianze. È noto a tutti che la semplice disponibilità passiva di strumenti preventivi (vaccinazioni, screening, ecc.) è oggetto di interesse quasi esclusivo delle classi sociali più strutturate per fatti culturali ed economici. Per le fasce deboli vanno quindi messi in campo, oltre all'approccio attivo e gratuito, interventi di marketing sociale e di ricerca attiva della casistica, che costituiscono irrinunciabile terreno di lavoro dei Dipartimenti di Prevenzione (DP). E ancor più nell’attuale grave condizione economica del Paese. Sono fondamentali per il DP anche la revisione e l’ammodernamento degli ancora numerosi dettati normativi inutili, obsoleti e qualche volta anche dannosi. Questo non solo al fine di liberare risorse umane e tecnologiche per pratiche più efficaci - fine peraltro indispensabile nella logica di una ragionata spending review - ma anche allo scopo di non "vessare” i cittadini e le imprese con incomprensibili gravami. C’è ancora molto da fare in tema di certificazione medica, di igiene edilizia, di igiene sul lavoro, di igiene degli alimenti, di profilassi veterinaria. All’esigenza di miglioramento delle attività di prevenzione, i DP del Veneto hanno risposto con ulteriori sforzi di professionalità, di competenza e di studio, attivando con coraggio, strategie ed azioni a favore di ampie fasce di popolazione: ne è un esempio lo screening attivo per la prevenzione delle malattie cardiovascolari, in collaborazione con il Distretto e i MMG. Quindi rimbocchiamoci le maniche e sfruttiamo la “spending review” per rilanciare la prevenzione.

A.Ferro, M.Valsecchi



Caos SIAN anche in Toscana: la SItI prende posizione

In nome della spending rewiew la Regione Toscana propone un Dipartimento della prevenzione che si dovrebbe articolare in tre unità funzionali a valenza aziendale: igiene pubblica e medicina dello sport; sanità pubblica veterinaria e sicurezza alimentare; prevenzione, igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro. Verrebbe quindi eluso il dettato normativo nazionale con la conseguenze eliminazione dei SIAN. La proposta ha scatenato le proteste di molti operatori (e soprattutto di quelli del SIAN) e della SItI che in una nota formale inviata al Presidente del Consiglio Regionale e ai capigruppo consigliari definisce la proposta "fortemente punitiva nei confronti delle attività di prevenzione collettiva e non conforme alla normativa nazionale." Nella nota si sostiene anche che la soppressione dei SIAN rappresenterebbe un grave vulnus in contraddizione con l’impianto normativo nazionale, con le più emancipate indicazioni scientifiche e causerebbe una mancata risposta a quanto previsto nei livelli essenziali di assistenza. Sempre sul tema dei SIAN a conclusione del Corso di Erice dedicato a questo argomento è stata preparata collegialmente una mozione finale.

 

Nuova Giunta SItI varata su una portaerei

La prima Giunta presieduta dal neo-Presidente Michele Conversano si è svolta il 15 novembre in una sede inusuale: la portaerei Garibaldi.
Durante il soggiorno pugliese i componenti della Giunta (Conversano, Signorelli, Triassi, Bonanni, Aggazzotti, Angelillo, Cinquetti, Gattinoni, Francia, Marcolongo e segretario Chironna) hanno partecipato al Convegno sull'epidemiologia e prevenzione della meningite meningococcica e hanno avuto anche l'opportunità di visitare la nuova portaerei Cavour, fiore all'occhiello della Marina Militare Italiana.

 

Il 29 novembre presentazione del nuovo rapporto prevenzione FSK

Il 29 novembre alle ore 14 presso l'Auditorium del Ministero della Salute (Lungotevere Ripa 1, Roma) verrà persentato il Rapporto Prevenzione 2012 della Fondazione Smith Kline (FSK) dedicato alla governance della prevenzione. Nelle 655 pagine del Rapporto è inserita una parte dedicata all'Osservatorio Italiano sulla Prevenzone (OIP) oltre a interessanti contributi di noti igienisti e decisori quali Oleari, Federici, Russo, Macini, Fantini, Ricciardi, Signorelli, Sirchia, Faggiano, Villari, Costa e Cislaghi. Nel nuovo board del Comitato scientifico della FSK sono entrati il neo-presidente SItI Conversano e Massimo Valsecchi che affiancheranno i dieci autori del rapporto 2012.

 

Abilitazioni universitarie: 90 mila domande e centinaia di ricorsi

Fonti non ufficiali parlano di almeno 90 mila domande depositate sul sito predisposto dal Ministero dell’Università per le nuove abilitazioni scientifiche nazionali. Si tratta di una buona parte dei 27 mila ricercatori universitari, 15 mila associati oltre a 30 mila precari della ricerca che hanno fatto una o più domande nei settori concorsuali per partecipare all’abilitazione da professore associato o ordinario. Le 184 commissioni nominate dall’Anvur dovranno svolgere una mole impressionante di lavoro che renderà quasi impossibile valutare analiticamente nel merito le domande presentate. Come si legge sul sito dell’abilitazione nazionale (l’avviso del 21 novembre), sono ancora in corso i sorteggi delle commissioni e quella del Settore disciplinare dell'Igiene (06/M1) non è tra quelli già effettuati. E' stato invece pubblicato l'elenco dei professori di chiara fama stranieri tra i quali ne verrà sorteggiato uno. Sono stati anche segnalati centinaia di ricorsi anche sulle tempistiche non rispettate che rischiano di aumentare il caos e ritardare il complesso iter concorsuale.

 

Piano nazionale lotta a epatiti previsto entro novembre

Sarà ultimato entro novembre il Piano nazionale per la lotta alle epatiti, infezioni che in Italia fanno registrare complessivamente oltre due milioni di casi. Il Piano, al quale ha lavorato una commissione nominata dal ministero della Salute, verrà presentato con tutta probabilità il 29 novembre, in occasione della celebrazione italiana della Giornata mondiale delle epatiti. Il Piano risponde a una richiesta sollevata dall'OMS che nel 2010, ha dichiarato le epatiti un "problema sanitario mondiale", sollecitando tutti gli Stati a dotarsi di Piani specifici per il contrasto di tali patologie.

 

Nuovo Regolamento dei Gruppi di lavoro: eliminato il numero chiuso

La Giunta SItI ha approvato il 15 novembre il nuovo Regolamento dei Gruppi di lavoro e delle Commissioni scientifiche (vedi allegato) adeguandolo al nuovo Statuto. L'unica novità rilevante rispetto al precedente riguarda l'eliminazione del tetto di Soci e delle rigorose ripartizioni regionali nella partecipazione alle attività dei Gruppi; tale modifica era stata richiesta coralmente dai coordinatori degli attuali Gruppi. Il rinnovo dei 12 Gruppi di lavoro attivi, dei coordinatori e dei board ristretti nonché le eventuali nuove proposte verranno discusse nella prossima Giunte del 18 dicembre dopo l'esame delle relazioni che ciascun coordinatore dovrà inviare entro il 30 novembre. "L'adesione senza limite dei Soci alle attività dei Gruppi - ha commentato il Vicepresidente Signorelli - è stata richiesta a gran voce dalla base e rappresenta un segnale di maggior coinvolgimento dei Soci nelle attività della SItI sui diversi fronti".

 

Il Ferenc Bojan Award di EUPHA ad un ricercatore italiano

Ferruccio Pelone, economista sanitario e Socio SItI, ha vinto il prestigioso premio intitolato a Ferenc Bojan e rivolto ai giovani ricercatori in sanità pubblica di tutta Europa. Il riconoscimento è stato assegnato nella cerimonia conclusiva della Conferenza Europea di Sanità Pubblica (EUPHA) di Malta, che ha valorizzato i risultati della ricerca "The impact of fiscal decentralization on health outcomes: empirical evidence from Italy". La ricerca quantifica gli effetti sullo stato di salute e sull'efficienza dei servizi sanitari legati alla devoluzione fiscale tra le Regioni italiane, all'interno di uno studio coordinato da Walter Ricciardi e Giulio de Belvis. Al termine della conferenza EUPHA è stato anche premiato come miglior poster un contributo dell'Università di Siena.

 

Sondaggio: cosa ne pensi della nuova norma sui certificati sportivi?

E' ancora aperto il sondaggio sulla nuova norma proposta dal Governo e approvata dal Parlamento riguardo le certificazioni sportive. La parola ai nostri Soci con questo interessante sondaggio al quale tutti siete invitati a partecipare (si può votare una sola volta).

 

I prossimi appuntamenti scientifici

Ecco l'elenco degli appuntamenti scientifici dei prossimi mesi di cui abbiamo ricevuto fin qui notizia. Si invitano gli organizzatori delle altre manifestazioni di darne comunicazione alla redazione di IGIENISTI ON-LINE. Tutti i corsi di formazione e i convegni di interesse igienistico sono pubblicati sul sito internet della SItI.