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Numero 27 del 04 ottobre 2012 Stampa

Si è aperto il 45° Congresso Nazionale SItI

Alla presenza di oltre mille igienisti provenienti da tutta Italia, il Presidente SItI Antonio Boccia ha aperto ieri al Forte Village di Santa Margherita di Pula (CA), il 45° Congresso Nazionale della Società. All’apertura formale dei lavori congressuali sono seguiti gli interventi introduttivi del Professore Alessandro Maida, Presidente del Comitato organizzatore e della Professoressa Rosa Cristina Coppola, Coordinatore ed anima del 45° Congresso.
Tra le tante iniziative originali di questo congresso l’impegno, con l’aiuto di tutti i partecipanti, di costruire un pozzo d’acqua in africa in collaborazione con Amref. Un gesto non soltanto di grande concretezza ma anche dal profondo valore simbolico visto che l’acqua potabile è universalmente riconosciuta come una delle prime e più efficaci misure di prevenzione insieme alle vaccinazioni.
Ben quattro le lectio magistralis che hanno aperto i lavori congressuali.
In primis l’intervento del Professore Silvio De Flora dell’Università di Genova che nella sua relazione sull’impatto della ricerca sulla prevenzione oncologica nella pratica di Sanità Pubblica ha chiosato sottolineando l’entusiasmante rivoluzione epidemiologica del XX secolo che ha radicalmente fatto diminuire la mortalità nel nostro Paese proprio grazie all’impegno della ricerca, della prevenzione, delle migliori condizioni di vita.
Breve e di grande intensità la relazione del Professore Antonio Boccia, Presidente SItI. Un intervento che egli stesso ha definito per lo più di carattere “morale” e che ha rappresentato un vero e proprio passaggio di testimone nei confronti del nuovo Presidente, Michele Conversano (Direttore del Dipartimento di Prevenzione della Asl di Taranto),la cui nomina verrà formalizzata sabato. Il Professore Boccia ha quindi esordito con un’esortazione, un autentico inno all’operatore di Sanità Pubblica, sempre sulla breccia, pronto, attento ai bisogni dei cittadini in continuo cambiamento. Il Presidente ha quindi ripercorso il suo biennio di presidenza, un lungo periodo denso di attività per la SItI, in campo scientifico e politico, nel corso del quale la Società ha vissuto anche grandi cambiamenti e novità di carattere legislativo e regolatorio. “Con un occhio sempre fisso verso il futuro, alle sfide dei nuovi vaccini e della medicina predittiva che non coglieranno impreparati gli igienisti italiani”.
Sandro Cinquetti, Vicepresidente nazionale SItI, ha incentrato la sua lettura magistrale sul presente e il futuro dei Dipartimenti di prevenzione. “Cosa è e cosa è chiamato ad essere? Di quale DP ha bisogno ancora il Paese?” Semplici, ma solo in apparenza, le risposte proposte da Cinquetti: “In primis che sia unico nella Azienda e unitario nella sua configurazione: questa è la nostra risposta alla spending review e non si può dire altrettanto dei Dipartimenti ospedalieri che, invece, si sono moltiplicati dalla nascita dell’aziendalizzazione a oggi”. Il DP deve essere utile e, quindi, produrre valore. Ma come? Secondo Cinquetti, intanto, rinnovando la pressione costante affinché vengano dismesse pratiche inutili e obsolete. E poi passare dalla logica dell’adempimento alla logica della necessità. Ma ancora non basta… dobbiamo consolidare e potenziare le pratiche efficaci e per questo dobbiamo essere competenti, preparati, sempre aggiornati e concentrarci su due aree strategiche che devono vedere il DP assoluto protagonista: le vaccinazioni e gli screening oncologici non cedendo neanche un passo a chi vorrebbe che competenze di stretta materia igienistica diventino appannaggio di professionisti esterni come i medici di famiglia o i pediatri di libera scelta.

 

Il caso Ilva raccontato da Conversano

"In queste ore, sugli effetti dell'inquinamento a Taranto, di dati ne circolano tanti, anche a sproposito. Però il problema esiste e noi lo denunciamo da vent’anni". E' quanto afferma con sicurezza Michele Conversano, Direttore del Dipartimento di Prevenzione della Asl di Taranto e Presidente designato della SItI (sabato la formale investitura), intervenendo alla cerimonia inaugurale del 45° Congresso della Società Italiana di Igiene. "Oggi occorre trovare soluzioni di sanità pubblica che contemperino le esigenze di salute con il diritto al lavoro", ha osservato Conversano "ma devo con estrema amarezza constatare che tutta la grande mole di studi condotti in tanti anni e i risultati raccolti, non sono mai stati presi nella giusta considerazione da parte degli organi decisori centrali. A Taranto si è arrivati quindi al paradosso che gli studi sulla salute della popolazione, ignorati nella loro gravità dai decisori politici nei tavoli istituzionali hanno, alla fine, “stimolato” le iniziative della magistratura.
Non sono certamente gli igienisti che possono decidere se chiudere o no un’azienda come l’Ilva" ha quindi sottolineato Conversano "possiamo però affermare come sia indispensabile che l’azienda presenti un programma serio, impegnativo e trasparente per la progressiva eliminazione di tutte le fonti di inquinamento. Se questa azione fosse stata fatta dieci quindici anni fa, in pieno “boom dell’acciaio”, certamente sarebbe stata ben più economicamente sostenibile rispetto ad oggi, in un momento di crisi così pesante.
Tuttavia" ha aggiunto "questo non basta e non basterà. Occorre che anche il Governo si faccia carico delle bonifiche delle vaste aree inquinate dall’industria pubblica che ha operato a Taranto per decine e decine di anni: basti citare l’Arsenale, la Marina Militare, i Cantieri navali, l’Ilva pubblica.
La semplice chiusura dell’attuale Ilva, in assenza delle azioni appena dette, non migliorerà a breve né la salute della cittadinanza di Taranto né tantomeno quella dei lavoratori che, peraltro, rimarranno senza occupazione aggravando ulteriormente la loro situazione".

 

Risparmi di 300 milioni con l’antinfluenzale

Potrebbero essere oltre 300 milioni all’anno i risparmi per il Servizio Sanitario Nazionale se la vaccinazione antinfluenzale fosse effettuata a tutte le categorie interessate, soprattutto anziani e malati. E’ quanto emerge da uno studio presentato dal Professore Roberto Gasparini in un seminario del 45° Congresso Nazionale SItI dedicato alle stretegie per aumentare le coperture vaccinali. Tra queste l’abolizione degli accordi economici con i MMG per dose somministrata a favore di quelli per obiettivi di copertura. Giovanni Gabutti ha parlato della possibile riduzione dell’età per l’antinfluenzale, oggetto di un sondaggio su IGIENISTI ON-LINE di cui presentiamo i risultati. Più della metà si dichiara d’accordo; tale percentuale raggiunge il 70% unendo coloro che sono parzialmente d’accordo.

Risultati

 

Circolare antinfluenzale on-line

E’ stata pubblicata il 27 settembre la circolare ministeriale per la “Prevenzione e controllo dell’influenza: raccomandazioni per la stagione 2012-2013”.

 

Oggi giovedì 4 al Congresso due plenarie e riunioni di Collegi e Consulte SItI

Oltre al ricco programma scientfiico che comprende tra le altre due sessioni plenarie con televoto dedicate a “Gli igienisti e l’assistenza primaria” e alla “Prevenzione delle malattie infettive e cronico-degenerative” si ricordano le riunioni del Collegio Docenti (ore 18.00, Sala Baldacchino), del Collegio Operatori di Sanità Pubblica (ore 18.00, Aula Magna), della Consulta degli specializzandi (ore 18.00, Sala Chiesa) e della Consulta delle Professioni Sanitarie (ore 18.00, Sala Naturista).
Italo Angelillo, Ordinario di Igiene alla Seconda Università di Napoli, si è candidato a coordinare il Collegio dei Docenti universitari nel prossimo biennio.
Sandro Cinquetti, Direttore sanitario dell’ULSS 7 di Pieve di Soligo (TV), ha presentato la candidatura per coordinare il Collegio degli Operatori SItI di sanità pubblica e delle direzioni sanitarie.
Per quanto riguarda la Consulta degli specializzandi i candidati a Coordinatore sono tre: Francesca Campanella (III anno, Pavia), Claudio Costantino (IV anno, Palermo) e Raffaele Palladino (III anno, Napoli Federico II).

 

Ecco i nuovi Regolamenti dei Collegi

I Collegi dei Docenti e degli Operatori saranno chiamati, prima delle elezioni, a votare i nuovi regolamenti di cui presentiamo le relative bozze.