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Numero 43 del 21 novembre 2016 Stampa

Editoriale

I tremila soci e il patrimonio della SItI. Con l'appello di Fara all'unità

logoL'avvincente "derby" napoletano per la prossima presidenza universitaria della SItI, vinto da Italo Angelillo, non deve distogliere l'attenzione dall'eredità importante del 49° Congresso nazionale e da un biennio caratterizzato da importanti novità in tema di sanità pubblica. Il Congresso di Napoli ha visto la partecipazione inaspettata di oltre 1100 delegati confermando la nostra assise nazionale non solo come un crocevia scientifico importante ma anche come punto di incontro istituzionale di tutti gli esperti di sanità pubblica del mondo universitario, di quello degli operatori igienisti del SSN e di prestigiosi Enti istituzionali e di ricerca. Emblematico, a riguardo, il messaggio che il Direttore generale della Prevenzione del Ministero della Salute Ranieri Guerra si è sentito di inviare alla SItI.
Abbiamo ascoltato relazioni interessanti e strategiche, apprezzato i prodotti scientifici ed editoriali del Gruppi di lavoro, assistito a una partecipazione appassionata alla vita societaria dei membri della Consulta degli specializzandi e delle professioni sanitarie. Un grazie sentito a Maria Triassi, agli altri organizzatori locali, alla società MCA Events e agli sponsor nazionali e regionali che hanno contribuito all'ennesimo successo di un nostro Congresso Nazionale; l'appuntamento per tutti è a Torino nel novembre del 2017.
E' superfluo ribadire come la politica societaria più efficace e lungimirante possa venire solo da una SItI unita negli intenti e coesa nelle componenti e a tale riguardo riteniamo significativo segnalare il più applaudito intervento della sessione finale da parte di Gaetano Maria Fara con un appello all'unità e alla pace societaria.

Carlo Signorelli

Il futuro della SItI

Fara: adesso basta, è tempo di pace societaria!

logoDurante la cerimonia di chiusura del 49° Congresso Nazionale SItI il past-president Gaetano Maria Fara (nella foto) ha lanciato un appassionato e lucidissimo appello all'unità societaria: "Dopo due dure sfide elettorali consecutive è tempo di lavorare per il futuro in un clima di pace e serenità societaria: durante la mia presidenza, nel 1998, nonostante la titubanza di molti colleghi universitari, ho sottoposto all'Assemblea, che l'ha approvato, un nuovo Statuto che prevedeva l'alternanza alla presidenza SItI delle due componenti societarie; ora possiamo dire che quella scelta fu giusta e lungimirante, così come oggi è giusto e lungimirante proseguire su quella strada, mantenendo ed incrementando il reciproco rispetto; siamo tutti specialisti e cultori dell’igiene, alcuni di noi sono nei Servizi del SSN, altri nell'Accademia". Corali apprezzamenti all'intervento di Fara.

Organi collegiali

Ecco la nuova Giunta della SItI con cinque "quote rosa"

logologoI membri della Giunta Esecutiva della SItI per il biennio 2016-2018 sono: Presidente Fausto Francia (Bologna), Past-Presidente Carlo Signorelli (Parma & Milano) Vicepresidente e Incoming President Italo Angelillo (Napoli). Gli altri membri sono Stefania logologoBoccia (Roma), Silvio Brusaferro (Udine), Alberto Fedele (Lecce), Daniel Fiacchini (Ancona), Emilia Guberti (Bologna), Ida Iolanda Mura (Sassari), Roberta Siliquini (Torino), Coordinatore del Collegio dei Docenti, Antonio Ferro (Verona), Cordinatore logologodel Collegio degli Operatori. Membri aggiuntivi Gianluca Voglino (Torino) Coordinatore della Consulta degli Specializzandi e Anna Fabbro (Udine) come Coordinatore della Consulta delle Professioni Sanitarie. Segretario della Giunta sarà Enrico Di Rosa (Roma), primo operatore alla Segreteria generale della Società. .

Note & curiosità congressuali

Bassa disoccupazione e sbocchi in Direzione sanitaria per i neo-specialisti in Igiene

logoLa recente indagine sugli sbocchi professionali dei medici specializzatisi in Igiene e Medicina Preventiva negli ultimi due anni ha dato un'ottima rispondenza e risultati interessanti: la disoccupazione è bassissima (6% a 18 mesi dal Diploma) anche se i contratti a tempo indeterminato sono solo il 5%. Tra gli specialisti con incarico lavorativo l'ambito più rappresentato è la direzione medica ospedaliera (37%, di cui il 20% in strutture pubbliche e il 17% in strutture private accreditate). I dipartimenti di prevenzione delle ASL hanno assorbito il 16% degli specialisti, l'università il 19% e i distretti l'8%. La formazione ricevuta risulta superiore alle aspettative nel 9% dei casi, pari alle aspettative nel 44% e inferiore nel 38% (8% non sa rispondere). Circa il 60% dei rispondenti ha fornito suggerimenti per migliorare la Scuola di Igiene e Medicina preventiva e tra questi i più frequenti risultano l’organizzazione di un'attività didattica più mirata e di carattere multidisciplinare e l’accesso ad attività professionalizzanti con inizio precoce nel percorso formativo. Nella foto il coordinatore dei Direttori delle Scuole di Speiclaizzazione in Igiene e medicina preventiva Gaetano Privitera, coautore del lavoro.

Note & curiosità congressuali

Cosa cambierà in sanità dopo il referendum? "Nulla"

logoNella sessione di apertura del 49° Congresso Nazionale SItI il costituzionalista di Ferrara Roberto Bin (dichiaratosi a favore del SI) ha tracciato un quadro sull'impatto del referendum del 4 dicembre sul Servizio Sanitario Nazionale. Laconica e inaspettata la sintesi finale dell'esperto: "nonostante l'eliminazione della legislazione concorrente, per la sanità non cambierà nulla". Sul tema da qualche settimana sulla rivista Epidemiologia & Prevenzione è stato aperto un dibattito che include una nota del Presidente della SItI Carlo Signorelli, frutto di un approfondimento svolto all'Università di Parma con la collaborazione di diverse professionalità. Presente anche un contributo di Nerina Dirindin, Docente di Scienza delle Finanze e Economia e Politica Sanitaria all'Università degli Studi di Torino ed ex Direttore generale della programmazione del Ministero della Salute, che aggiunge alcuni approfondimenti sull’impianto complessivo della revisione del Titolo V. L'apporto di ulteriori commenti è auspicata e gradita in attesa dell'esito referendario. Sullo stesso tema segnaliamo anche un contributo in corso di stampa sulla prestigiosa rivista Health Policy.

Note & curiosità congressuali

The Economist, le regioni del sud Italia e il "bordello"

logoDurante la cerimonia inaugurale del 49° Congresso Nazionale SItI la brillante relazione del Presidente dell’ISS e Ordinario di Igiene all’Università Cattolica del Sacro Cuore Walter Ricciardi ha toccato diversi punti sulle prospettive economiche e sanitarie delle diverse regioni europee citando anche un noto ed ironico articolo pubblicato tempo fa su The Economist che ha ridisegnato i confini europei in base alle reali affinità delle nazioni e alla loro situazione economica. In una fanta-cartina del nostro continente, il settimanale inglese ridisegna i confini in base al new deal delle nazioni. E, a sorpresa, il Sud Italia (da Roma in giù) finisce in un'isola unita alla Grecia e viene ribattezzato Regno delle due Sicilie ovvero il "Bordello". Su questo punto riceviamo e pubblichiamo una lettera al Direttore da parte di Walter Ricciardi.

Note & curiosità congressuali

Premio Bruno Angelillo a un giovane collega di Napoli

logoIl premio Bruno Angelillo per la migliore Tesi di Specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva, bandito dalla SItI in collaborazione con la Scuola di Specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva dell’Università “Magna Græcia” di Catanzaro e giunto alla XVIII edizione, è stato assegnato a Francesco Napolitano per la Tesi “Infezione da Papillomavirus umano e vaccinazione: conoscenze, attitudini e comportamenti nei giovani maschi”, discussa presso la Seconda Università degli Studi di Napoli.
Il premio è stato consegnato dal nuovo Segretario generale della SItI Enrico Di Rosa e dal Presidente uscente della Sezione Calabria Giuseppe De Vito, che ha dato lettura delle motivazioni: "Il candidato ha trattato un tema di indubbio interesse per la sanità pubblica, anche in considerazione dell’acceso dibattito di cui è, ancora oggi, oggetto. Si tratta di un lavoro sperimentale accurato che pone l’accento sulla necessità che ogni scelta di salute risponda, anche, a considerazioni sociali di equità di genere nella fruizione dei servizi sanitari. I risultati emersi enfatizzano, tra il resto, il ruolo cruciale che gli operatori sanitari possono svolgere nell’offerta e promozione della vaccinazione anti-HPV".

Prossimo Congresso Nazionale

Dal 22 al 25 novembre a Torino il 50° Congresso Nazionale SItI

logoLa macchina organizzativa del 50° Congresso Nazionale della SItI - che si svolgerà a Torino dal 22 al 25 novembre 2017 presso il Centro Congressi del Lingottologo - è già in moto da alcuni mesi. Durante la cerimonia di chiusura del 49° Congresso Nazionale SItI il Presidente uscente della Sezione Roberta Siliquini e il nuovo Gabriele Bagnasco (nella foto) hanno presentato un apprezzatissimo video di presentazione disponibile on-line in formato webm, wmv o mp4 per i lettori di Igienisti on-line.

Iscrizioni SItI 2016

Siamo a 3070 ! Da dicembre Igienisti on-line solo ai soci in regola con la quota

logoDopo il Congresso di Napoli la quota di iscritti alla SItI per l'anno 2016 è ancora salita a 3070 soci. La Sezione Abruzzo-Molise è sempre in testa alla graduatoria con 576 soci seguita dalla sezione Apulo-Lucana (420) e dalla Calabria (239).
Attenzione. Dal mese di dicembre il periodico informativo IGIENISTI ON-LINE verrà inviato solo ai soci in regola con la quota associativa dell'anno 2016. Per i soci che non avessero ancora rinnovato la quota sarà possibile farlo online e successivo bonifico bancario collegandosi alla pagina iscrizioni del sito istituzionale. Le quote associative sono rimaste invariate: 60 euro quella ordinaria; 40 euro per i Soci juniores (nati dopo il 1° gennaio 1980), Specializzandi e per tutte le Professioni Sanitarie.

 
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